Una lunga settimana per parlare di geoscienze. Terra, ambiente, futuro: sono i temi protagonisti a Bari, cornice del Congresso Nazionale Congiunto Società Geologica Italiana e Società Italiana di Mineralogia e Petrologia. Un grande evento, il più prestigioso ed importante per le Geoscienze. Ben 630 conferenze, 1000 geologi, 1200 temi di ricerca.
Ben 70 ricercatori presenti per illustrare lavori inediti sui terremoti e le faglie attive, altri 30 invece con ricerche sul territorio. Parola al mondo della ricerca, l'evento si propone come stimolo per le nuove generazioni nell'individuare soluzioni possibili alle criticità in tema ambientale
Rubrica: News
Tag: Ambiente bari Ecosostenibilità ordine geologi prospettiva terra Sostenibilità
Titoli simili
Un ecografo per curare gli ultimi - Il dono di Papa Francesco a Martina Franca
A Martina Franca un gesto concreto di Papa Francesco ha riportato al centro il tema del diritto alla salute. Il Pontefice aveva disposto la donazione di un ecografo quando era ancora in vita. Lo strumento è stato poi consegnato nel marzo 2026 a un ambulatorio solidale che ogni giorno assiste persone in difficoltà. Si tratta di una struttura che offre cure gratuite a chi non ha accesso al sistema sanitario tradizionale. Un presidio fondamentale per i più fragili, spesso invisibili. Qui operano decine di medici volontari che mettono a disposizione tempo e competenze. Nel corso di un anno sono state effettuate oltre 1.500 visite gratuite, numeri che raccontano un bisogno reale e crescente sul territorio. L’arrivo dell’ecografo rappresenta un passo importante per migliorare diagnosi e prevenzione. Permetterà infatti di individuare patologie in modo più rapido ed efficace. Come spiegato dai responsabili, ogni strumento in più significa poter aiutare più persone. Oggi, alla luce della scomparsa del Pontefice, quel gesto assume un valore ancora più profondo. È un segnale di attenzione verso chi vive ai margini e un invito concreto a costruire una sanità più inclusiva e accessibile. Quella di Martina Franca è una realtà che dimostra come la solidarietà possa diventare cura. Un esempio di impegno civile e umano che continua a fare la differenza ogni giorno. (Immagini La Gazzetta del Mezzogiorno)
A Martina Franca un gesto concreto di Papa Francesco ha riportato al centro il tema del diritto alla salute. Il Pontefice aveva disposto la donazione di un ecografo quando era ancora in vita. Lo strumento è stato poi consegnato nel marzo 2026 a un ambulatorio solidale che ogni giorno assiste persone in difficoltà. Si tratta di una struttura che offre cure gratuite a chi non ha accesso al sistema sanitario tradizionale. Un presidio fondamentale per i più fragili, spesso invisibili. Qui operano decine di medici volontari che mettono a disposizione tempo e competenze. Nel corso di un anno sono state effettuate oltre 1.500 visite gratuite, numeri che raccontano un bisogno reale e crescente sul territorio. L’arrivo dell’ecografo rappresenta un passo importante per migliorare diagnosi e prevenzione. Permetterà infatti di individuare patologie in modo più rapido ed efficace. Come spiegato dai responsabili, ogni strumento in più significa poter aiutare più persone. Oggi, alla luce della scomparsa del Pontefice, quel gesto assume un valore ancora più profondo. È un segnale di attenzione verso chi vive ai margini e un invito concreto a costruire una sanità più inclusiva e accessibile. Quella di Martina Franca è una realtà che dimostra come la solidarietà possa diventare cura. Un esempio di impegno civile e umano che continua a fare la differenza ogni giorno. (Immagini La Gazzetta del Mezzogiorno)
News
GustAbile, l’olio EVO realizzato da ragazzi diversamente abili
A Bari nasce GustAbile, l’olio extravergine d’oliva che ha visto il coinvolgimento di ragazzi diversamente abili. GustAbile fa parte del progetto “Coltivando Abilità”, simbolo di inclusione sociale, sostenibilità ambientale e valorizzazione delle eccellenze agroalimentari. Questo brand rappresenta il frutto del lavoro e dell’impegno dei partecipanti, offrendo al mercato prodotti di qualità realizzati con cura e rispetto per l’ambiente. Il progetto “Coltivando Abilità” è promosso dalla Tersan Puglia di Modugno insieme alle cooperative sociali Must e Zip. Mira a promuovere la sostenibilità sociale ed economica attraverso l’inclusione lavorativa di persone con disabilità, valorizzando al contempo pratiche agricole rispettose dell’ambiente.
A Bari nasce GustAbile, l’olio extravergine d’oliva che ha visto il coinvolgimento di ragazzi diversamente abili. GustAbile fa parte del progetto “Coltivando Abilità”, simbolo di inclusione sociale, sostenibilità ambientale e valorizzazione delle eccellenze agroalimentari. Questo brand rappresenta il frutto del lavoro e dell’impegno dei partecipanti, offrendo al mercato prodotti di qualità realizzati con cura e rispetto per l’ambiente. Il progetto “Coltivando Abilità” è promosso dalla Tersan Puglia di Modugno insieme alle cooperative sociali Must e Zip. Mira a promuovere la sostenibilità sociale ed economica attraverso l’inclusione lavorativa di persone con disabilità, valorizzando al contempo pratiche agricole rispettose dell’ambiente.
Dillo a Plaple
"Geoscienze", terra e futuro. A Bari il confronto tra esperti
Una lunga settimana per parlare di geoscienze. Terra, ambiente, futuro: sono i temi protagonisti a Bari, cornice del Congresso Nazionale Congiunto Società Geologica Italiana e Società Italiana di Mineralogia e Petrologia. Un grande evento, il più prestigioso ed importante per le Geoscienze. Ben 630 conferenze, 1000 geologi, 1200 temi di ricerca. Ben 70 ricercatori presenti per illustrare lavori inediti sui terremoti e le faglie attive, altri 30 invece con ricerche sul territorio. Parola al mondo della ricerca, l'evento si propone come stimolo per le nuove generazioni nell'individuare soluzioni possibili alle criticità in tema ambientale
Una lunga settimana per parlare di geoscienze. Terra, ambiente, futuro: sono i temi protagonisti a Bari, cornice del Congresso Nazionale Congiunto Società Geologica Italiana e Società Italiana di Mineralogia e Petrologia. Un grande evento, il più prestigioso ed importante per le Geoscienze. Ben 630 conferenze, 1000 geologi, 1200 temi di ricerca. Ben 70 ricercatori presenti per illustrare lavori inediti sui terremoti e le faglie attive, altri 30 invece con ricerche sul territorio. Parola al mondo della ricerca, l'evento si propone come stimolo per le nuove generazioni nell'individuare soluzioni possibili alle criticità in tema ambientale
News
“Il Sol dell'Alba 2024”, a Bisceglie musica a sostegno della Onlus Caring Humans
Nel cuore della suggestiva Bisceglie, al sorgere del sole, il 10 Agosto si svolge un evento che segna un momento indimenticabile nel panorama culturale della regione: un concerto all’alba eseguito dall’Orchestra Filarmonica Pugliese nel maestoso Teatro Mediterraneo. L'edizione 2024 sarà caratterizzata anche dalla solidarietà: verrà effettuata una donazione alla Onlus Nove Caring Humans che sostiene progetti di impresa femminile in Afghanistan. Questa esperienza unica unisce la potenza evocativa della musica classica con l’incanto dell’alba, offrendo agli spettatori un risveglio dell’anima attraverso le note e il paesaggio. L’evento rappresenta un’occasione speciale per riscoprire la musica in un contesto naturale e storico di rara bellezza, facendo da ponte tra il patrimonio culturale e le nuove generazioni di ascoltatori.
Nel cuore della suggestiva Bisceglie, al sorgere del sole, il 10 Agosto si svolge un evento che segna un momento indimenticabile nel panorama culturale della regione: un concerto all’alba eseguito dall’Orchestra Filarmonica Pugliese nel maestoso Teatro Mediterraneo. L'edizione 2024 sarà caratterizzata anche dalla solidarietà: verrà effettuata una donazione alla Onlus Nove Caring Humans che sostiene progetti di impresa femminile in Afghanistan. Questa esperienza unica unisce la potenza evocativa della musica classica con l’incanto dell’alba, offrendo agli spettatori un risveglio dell’anima attraverso le note e il paesaggio. L’evento rappresenta un’occasione speciale per riscoprire la musica in un contesto naturale e storico di rara bellezza, facendo da ponte tra il patrimonio culturale e le nuove generazioni di ascoltatori.
Dillo a Plaple
Una mano concreta alle persone in difficoltà, grazie a “Molfetta All Inclusive”
Dall’11 al 13 luglio tra le vie di Molfetta ci saranno incontri, spettacoli, musica e divertimento con l’obiettivo di migliorare la salute e la qualità di vita delle persone senza che la disabilità, la malattia o altra forma di condizione sfavorevole possano costituire un limite. Si chiama “Molfetta All Inclusive”, progetto ideato appunto da “Contasudinoi”, la onlus nata all’interno di Network Contacts per farsi piacevolmente carico delle iniziative di solidarietà. Tutto nel segno dell’inclusione. Valori, quelli di inclusione e solidarietà, mutuati da Network Contacts ma poi sviluppatisi in un percorso ormai consolidato e ogni volta capace di sorprendere. L’obiettivo è dare una mano concreta alle persone che ne hanno bisogno. Fornire un contributo alla causa di chi vive situazioni di sofferenza e difficoltà. In fondo basta poco e ci vuole solo buona volontà. Noi ci crediamo e faremo il massimo”. “Contasudinoi” si conferma ancora una volta punto di riferimento per l’inclusione sociale e proprio in quest’ottica va letta l’ideazione e organizzazione di un evento lungo tre giorni dedicato alla solidarietà che non conosce barriere.
Dall’11 al 13 luglio tra le vie di Molfetta ci saranno incontri, spettacoli, musica e divertimento con l’obiettivo di migliorare la salute e la qualità di vita delle persone senza che la disabilità, la malattia o altra forma di condizione sfavorevole possano costituire un limite. Si chiama “Molfetta All Inclusive”, progetto ideato appunto da “Contasudinoi”, la onlus nata all’interno di Network Contacts per farsi piacevolmente carico delle iniziative di solidarietà. Tutto nel segno dell’inclusione. Valori, quelli di inclusione e solidarietà, mutuati da Network Contacts ma poi sviluppatisi in un percorso ormai consolidato e ogni volta capace di sorprendere. L’obiettivo è dare una mano concreta alle persone che ne hanno bisogno. Fornire un contributo alla causa di chi vive situazioni di sofferenza e difficoltà. In fondo basta poco e ci vuole solo buona volontà. Noi ci crediamo e faremo il massimo”. “Contasudinoi” si conferma ancora una volta punto di riferimento per l’inclusione sociale e proprio in quest’ottica va letta l’ideazione e organizzazione di un evento lungo tre giorni dedicato alla solidarietà che non conosce barriere.
Dillo a Plaple
Chi è Donato Notarangelo, il neo eletto presidente di Confindustria Cisambiente?
Il Consiglio Generale di Confindustria Cisambiente, riunito in seduta questo pomeriggio, ha designato Presidente Donato Notarangelo per il prossimo biennio, 2024 – 2026. Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Bari e BAT, Consigliere Generale di Confindustria fino allo scorso anno, Notarangelo è alla guida di Eco Trend, azienda leader nelle bonifiche di siti contaminati, e fondatore della Green Oil, attiva nella gestione dei rifiuti nel campo della rigenerazione degli oli vegetali esausti. Trentasette anni, sposato con due figli, il neo designato Presidente ha dichiarato: “Sono orgoglioso di aver incontrato il favore dei Consiglieri. Confindustria Cisambiente assume un ruolo di rilievo nell’attuale fase di transizione ecologica; con il nostro lavoro possiamo intervenire in maniera determinante sia nei processi di recupero delle materie prime che nel percorso di indipendenza energetica del Paese”. L’Associazione Cisambiente, Confederazione Servizi Ambiente, è nata il 29 settembre 2016 all’interno dello storico Palazzo di Confindustria. La Confederazione è stata fortemente voluta da un gruppo di imprenditori del settore ambiente ed energia rinnovabile. Una realtà che si è costituita per tutelare e valorizzare quelle imprese che da sempre hanno mostrato un effort di grande rilievo nei settori della gestione dei rifiuti urbani e speciali. Un associazionismo che sta realizzando l’obiettivo di rendere concreti i principi dell’economia circolare e l’inserimento degli stessi nel contesto territoriale delle singole aziende associate del mondo confindustriale. Cisambiente diviene, quindi, modello di un nuovo sistema associativo, trasversale a più piani confindustriali e rappresentativo non più solo dei classici servizi di igiene ambientale, ma catalizzatore di imprese che trovano così la realizzazione e l’adeguata tutela dei loro progetti e delle loro aspirazioni.
Il Consiglio Generale di Confindustria Cisambiente, riunito in seduta questo pomeriggio, ha designato Presidente Donato Notarangelo per il prossimo biennio, 2024 – 2026. Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Bari e BAT, Consigliere Generale di Confindustria fino allo scorso anno, Notarangelo è alla guida di Eco Trend, azienda leader nelle bonifiche di siti contaminati, e fondatore della Green Oil, attiva nella gestione dei rifiuti nel campo della rigenerazione degli oli vegetali esausti. Trentasette anni, sposato con due figli, il neo designato Presidente ha dichiarato: “Sono orgoglioso di aver incontrato il favore dei Consiglieri. Confindustria Cisambiente assume un ruolo di rilievo nell’attuale fase di transizione ecologica; con il nostro lavoro possiamo intervenire in maniera determinante sia nei processi di recupero delle materie prime che nel percorso di indipendenza energetica del Paese”. L’Associazione Cisambiente, Confederazione Servizi Ambiente, è nata il 29 settembre 2016 all’interno dello storico Palazzo di Confindustria. La Confederazione è stata fortemente voluta da un gruppo di imprenditori del settore ambiente ed energia rinnovabile. Una realtà che si è costituita per tutelare e valorizzare quelle imprese che da sempre hanno mostrato un effort di grande rilievo nei settori della gestione dei rifiuti urbani e speciali. Un associazionismo che sta realizzando l’obiettivo di rendere concreti i principi dell’economia circolare e l’inserimento degli stessi nel contesto territoriale delle singole aziende associate del mondo confindustriale. Cisambiente diviene, quindi, modello di un nuovo sistema associativo, trasversale a più piani confindustriali e rappresentativo non più solo dei classici servizi di igiene ambientale, ma catalizzatore di imprese che trovano così la realizzazione e l’adeguata tutela dei loro progetti e delle loro aspirazioni.
Dillo a Plaple
L’old Cars Club sostiene l’UNICEF
In occasione dell’8a rievocazione del Gran Premio di Bari, si è tenuto il “Mini Gran Premio Unicef Italia”. Il primo ed unico evento in Italia, che ha coinvolto tutti i bambini dai 4 ai 10 anni. I baby piloti sono stati vestiti e accessoriati come grandi piloti e hanno preso parte attiva all’evento percorrendo due giri del percorso di gara, con 20 macchinine a pedali messe a disposizione da Unicef Italia. Al termine della gara ogni bambino ha vissuto la gioia del podio, con l’assegnazione di medaglie. Il ricavato dell’iscrizione è servito per sostenere i numerosi progetti di Unicef Italia in favore dell’infanzia.
In occasione dell’8a rievocazione del Gran Premio di Bari, si è tenuto il “Mini Gran Premio Unicef Italia”. Il primo ed unico evento in Italia, che ha coinvolto tutti i bambini dai 4 ai 10 anni. I baby piloti sono stati vestiti e accessoriati come grandi piloti e hanno preso parte attiva all’evento percorrendo due giri del percorso di gara, con 20 macchinine a pedali messe a disposizione da Unicef Italia. Al termine della gara ogni bambino ha vissuto la gioia del podio, con l’assegnazione di medaglie. Il ricavato dell’iscrizione è servito per sostenere i numerosi progetti di Unicef Italia in favore dell’infanzia.
Dillo a Plaple
L’Alzheimer come forma d’arte - Il racconto di Serena Becagli
La mostra “Prendere aria da fermi”, ideata da Serena Becagli per il progetto Mamma Mia Museum, nasce come racconto fotografico legato all’esperienza personale dell’artista con la madre. Tuttavia, al centro non c’è solo la narrazione individuale, ma il valore universale dell’arte nel confronto con l’Alzheimer. L’arte diventa uno spazio di connessione, capace di dare voce a ciò che la malattia tende a cancellare. Attraverso immagini e simboli, è possibile restituire dignità alla persona, andando oltre il deficit della memoria. La creatività permette di trasformare il disorientamento in espressione, offrendo nuove modalità di comunicazione quando le parole vengono meno. Per chi vive l’Alzheimer, l’arte può rappresentare un ponte tra passato e presente, uno strumento per mantenere un contatto emotivo con sé stessi e con gli altri. Anche piccoli gesti, reinterpretati artisticamente, acquistano valore e significato, rafforzando il senso di identità. Allo stesso tempo, l’arte educa chi osserva: invita a rallentare, a comprendere, a sviluppare empatia. In questo modo diventa un atto di solidarietà, perché crea uno spazio condiviso in cui la fragilità non è nascosta, ma accolta. L’esperienza artistica dimostra così che, anche nella perdita, esiste ancora una possibilità di relazione, bellezza e presenza.
La mostra “Prendere aria da fermi”, ideata da Serena Becagli per il progetto Mamma Mia Museum, nasce come racconto fotografico legato all’esperienza personale dell’artista con la madre. Tuttavia, al centro non c’è solo la narrazione individuale, ma il valore universale dell’arte nel confronto con l’Alzheimer. L’arte diventa uno spazio di connessione, capace di dare voce a ciò che la malattia tende a cancellare. Attraverso immagini e simboli, è possibile restituire dignità alla persona, andando oltre il deficit della memoria. La creatività permette di trasformare il disorientamento in espressione, offrendo nuove modalità di comunicazione quando le parole vengono meno. Per chi vive l’Alzheimer, l’arte può rappresentare un ponte tra passato e presente, uno strumento per mantenere un contatto emotivo con sé stessi e con gli altri. Anche piccoli gesti, reinterpretati artisticamente, acquistano valore e significato, rafforzando il senso di identità. Allo stesso tempo, l’arte educa chi osserva: invita a rallentare, a comprendere, a sviluppare empatia. In questo modo diventa un atto di solidarietà, perché crea uno spazio condiviso in cui la fragilità non è nascosta, ma accolta. L’esperienza artistica dimostra così che, anche nella perdita, esiste ancora una possibilità di relazione, bellezza e presenza.
News
Dai Tropici alle Alpi - Ricerca e Cooperazione per la biodiversità
Nel 2026 il MUSE – Museo delle Scienze di Trento dedica gran parte della sua programmazione al tema della biodiversità, con un calendario ricco di eventi, nuovi allestimenti e occasioni di approfondimento su ecologia e ricerca ambientale. Il progetto, che affianca le iniziative già avviate su tecnologia e sport in vista delle Olimpiadi Milano Cortina, si apre con un evento inaugurale dedicato alla cooperazione scientifica tra aree tropicali e contesti alpini. Protagonista di questo percorso è la rinnovata Foresta tropicale montana, cuore espositivo del museo, che si presenta oggi come uno spazio ancora più immersivo e accessibile. Il nuovo allestimento integra innovazione e divulgazione scientifica, offrendo una lettura aggiornata degli equilibri delicati che caratterizzano questi ecosistemi. La serra non è solo un ambiente espositivo, ma un vero “laboratorio vivente” che riproduce un frammento delle foreste dei Monti Udzungwa, in Tanzania, con cui il museo collabora da oltre vent’anni attraverso attività di ricerca e monitoraggio. I dati raccolti sul campo alimentano direttamente i contenuti educativi, creando un ponte concreto tra Africa e Trentino e coinvolgendo il pubblico in una sfida globale per la tutela della biodiversità. Il riallestimento ha migliorato il percorso di visita con nuovi supporti multimediali, pannelli aggiornati e strumenti inclusivi, come segnaletica tattile e contenuti digitali accessibili tramite QR code. Un intervento che rafforza il ruolo del museo come luogo di conoscenza, sensibilizzazione e partecipazione attiva sui temi ambientali.
Nel 2026 il MUSE – Museo delle Scienze di Trento dedica gran parte della sua programmazione al tema della biodiversità, con un calendario ricco di eventi, nuovi allestimenti e occasioni di approfondimento su ecologia e ricerca ambientale. Il progetto, che affianca le iniziative già avviate su tecnologia e sport in vista delle Olimpiadi Milano Cortina, si apre con un evento inaugurale dedicato alla cooperazione scientifica tra aree tropicali e contesti alpini. Protagonista di questo percorso è la rinnovata Foresta tropicale montana, cuore espositivo del museo, che si presenta oggi come uno spazio ancora più immersivo e accessibile. Il nuovo allestimento integra innovazione e divulgazione scientifica, offrendo una lettura aggiornata degli equilibri delicati che caratterizzano questi ecosistemi. La serra non è solo un ambiente espositivo, ma un vero “laboratorio vivente” che riproduce un frammento delle foreste dei Monti Udzungwa, in Tanzania, con cui il museo collabora da oltre vent’anni attraverso attività di ricerca e monitoraggio. I dati raccolti sul campo alimentano direttamente i contenuti educativi, creando un ponte concreto tra Africa e Trentino e coinvolgendo il pubblico in una sfida globale per la tutela della biodiversità. Il riallestimento ha migliorato il percorso di visita con nuovi supporti multimediali, pannelli aggiornati e strumenti inclusivi, come segnaletica tattile e contenuti digitali accessibili tramite QR code. Un intervento che rafforza il ruolo del museo come luogo di conoscenza, sensibilizzazione e partecipazione attiva sui temi ambientali.
News
Il lato nascosto del consumo quotidiano
Quanto costa davvero ciò che compriamo ogni giorno? Spesso i prezzi molto bassi nascondono costi che non vediamo: impatti sull’ambiente, sul lavoro delle persone e sulle risorse del pianeta. In questo video nasce una riflessione su come il sistema dei consumi renda invisibili questi costi e su quanto sia facile cadere nella logica della comodità e del prezzo minimo. Ma cambiare prospettiva è possibile: sviluppare empatia verso chi sta dietro ai prodotti e iniziare da piccole scelte quotidiane. Anche gesti semplici, come recuperare e riutilizzare un oggetto, possono diventare il primo passo verso una coscienza collettiva più consapevole e un mondo in cui vivere meglio. 🌍
Quanto costa davvero ciò che compriamo ogni giorno? Spesso i prezzi molto bassi nascondono costi che non vediamo: impatti sull’ambiente, sul lavoro delle persone e sulle risorse del pianeta. In questo video nasce una riflessione su come il sistema dei consumi renda invisibili questi costi e su quanto sia facile cadere nella logica della comodità e del prezzo minimo. Ma cambiare prospettiva è possibile: sviluppare empatia verso chi sta dietro ai prodotti e iniziare da piccole scelte quotidiane. Anche gesti semplici, come recuperare e riutilizzare un oggetto, possono diventare il primo passo verso una coscienza collettiva più consapevole e un mondo in cui vivere meglio. 🌍
News
Il cambiamento non nasce dall’alto: nasce da ciò che ripetiamo ogni giorno. Quello che scegliamo, sosteniamo e alimentiamo diventa il modello che cresce. Se vuoi un mondo diverso, inizia a renderlo una tua abitudine. Ripeti ciò che vuoi vedere esistere.
News
L'Aula Natura WWF arriva a Firenze
Il progetto Aule Natura è stato lanciato dal WWF Italia nel 2020, con l’obiettivo di riqualificare e trasformare i cortili scolastici in veri e propri spazi didattici all’aperto per avvicinare le giovani generazioni alla natura, promuovendo l’educazione ambientale in modo interdisciplinare e trasversale. Dopo un primo momento di saluti istituzionali, gli studenti saranno accompagnati nell’esplorazione dell’Aula da alcuni esperti del WWF locale. L’Aula Natura dell’I.C. "Galluzzo” si aggiungerà alla rete nazionale costituita da oltre 80 scuole che partecipano al progetto ospitando, curando e imparando nelle Aule Natura realizzate da WWF Italia nel territorio italiano.
Il progetto Aule Natura è stato lanciato dal WWF Italia nel 2020, con l’obiettivo di riqualificare e trasformare i cortili scolastici in veri e propri spazi didattici all’aperto per avvicinare le giovani generazioni alla natura, promuovendo l’educazione ambientale in modo interdisciplinare e trasversale. Dopo un primo momento di saluti istituzionali, gli studenti saranno accompagnati nell’esplorazione dell’Aula da alcuni esperti del WWF locale. L’Aula Natura dell’I.C. "Galluzzo” si aggiungerà alla rete nazionale costituita da oltre 80 scuole che partecipano al progetto ospitando, curando e imparando nelle Aule Natura realizzate da WWF Italia nel territorio italiano.
News