I ragazzi che frequentano dell'Associazione Mosaico di Codroipo partecipano al laboratorio di riciclo della carta. Un esempio eccellente di sostenibilità e solidarietà.
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Dedicarsi agli altri, l'esperienza "Il Mosaico Onlus"
Il Centro Occupazionale Diurno “Il Mosaico” ha come finalità il benessere globale della persona disabile e il miglioramento della sua qualità di vita, raggiunti principalmente attraverso la relazione con gli educatori, i compagni, il mondo esterno. In particolare la Cooperativa ha il fine di rimuovere gli ostacoli di ordine soggettivo, economico e sociale che impediscono la piena realizzazione spirituale e materiale della persona e la sua compartecipazione alla crescita ed allo sviluppo della comunità d’appartenenza. Per le sue origini, il Mosaico persegue l’obiettivo di offrire occasioni concrete per vivere un’esperienza di condivisione, allo scopo di favorire un cambiamento culturale nei confronti della disabilità. Un mosaico non può essere completo senza ogni sua tessera. Una società non può essere completa senza la partecipazione di ogni suo individuo.
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Storie ad impattoI ragazzi che frequentano dell'Associazione Mosaico di Codroipo partecipano al laboratorio di riciclo della carta. Un esempio eccellente di sostenibilità e solidarietà.
NewsCreare una comunità ecologica - Istruzioni per l’uso con “N’Sea Yet”
Si chiama Dario Catania ed è il fondatore dell’associazione “N’Sea Yet” che da anni, tramite vari progetti, si pone come obiettivo si creare una comunità ecologica di persone. Dario porta l’esempio del progetto “Prendi3”, nato da una sua esperienza quando viveva in Australia: una campagna che si occupa di educazione ambientale pura che cerca di coinvolgere le persone tramite un ‘gioco’. Insieme al fondatore è stato possibile scoprire nel dettaglio le caratteristiche che contraddistinguono questo progetto, mentre Francesca Moleti (attuale presidente dell’associazione) ha raccontato quelli che sono i principi su cui si basa l’associazione.
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NewsUn alieno salverà il pianeta
Chi siamo? Cos’è il diverso? Perché abbiamo paura di quello che non conosciamo? Siamo soli nell’universo? Molteplici domande, la risposta sintetizzata in “Zeno l’Alieno”, protagonista “fuori campo” e titolo dello spettacolo che debutta in prima nazionale al Parco di Villa Rucellai-Campi Bisenzio, nell’ambito della rassegna “Luglio Bambino”. Costruito su misura per il pubblico di serata lo scopo è nobile nella sostanza che è racchiusa nella storia interspaziale, fotografia per bambini del pianeta così com’è, certezze consolidate sul pianeta come dovrebbe essere. Superare la paura dell’ignoto è il limite da superare. Salvare la terra, la missione.
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NewsTeatro Green, Il Nucleo in scena per "pulire" la città
“Green Theatrical Walking” è il titolo dell’iniziativa che riassume l’atto poetico promosso dal Teatro Nucleo di Ferrara nell’ambito del progetto “Utopie in Movimento”. Il “palco” diventa il Parco delle Cascine, l’esperienza teatrale si traduce in una parata teatrale che raccoglie in sè i valori della rigenerazione urbana, della sensibilità ecologica, della cittadinanza attiva. Protagonisti gli attori di Teatro Nucleo e gli allievi del Laboratorio di Formazione e Creazione di Sfumature In Atto. Fuori dai contesti noti, il percorso è atto concreto che si tocca con mano a partire dalla raccolta di rifiuti che accompagna l’espressione artistica. Coinvolgere, favorire la partecipazione, dare il buon esempio.
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NewsRendere accessibile, l’inaccessibile - La missione di “Still I Rise”
Still I Rise è un’organizzazione umanitaria indipendente fondata da Nicolò Govoni nel 2018. Solo lo 0,1% dei bambini del mondo ha accesso a un’istruzione di eccellenza e “Still I Rise” si impegna nell’offrire un’istruzione di livello internazionale ai bambini profughi e vulnerabili del mondo. Come? Aprendo scuole d’eccellenza, offrendo istruzione e anche un percorso completamente gratuito di IB (International Baccalaureate): un programma educativo, equivalente all'ultimo biennio delle scuole superiori italiane, che prepara gli studenti a livello universitario.
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News#Prendi3 - Un gioco per promuovere azioni sostenibili
Si chiama #Prendi3, ed è una campagna importata da Dario Catania (attivista ambientalista) dall’Australia e arrivata in Italia nel 2018. Un progetto, che ha preso forma con la nascita dell’associazione N’Sea Yet, che ha come obiettivo trasformare qualsiasi spazio pubblico in un luogo di cultura ecologica, dove ogni cittadino possa contribuire attivamente alla riduzione dell’inquinamento da plastica. Grazie al successo di #Prendi3, recentemente il progetto si è evoluto in #Prendi3ni: estendendo la sfida a bordo dei treni o in ambito ferroviario di EAV. Un progetto che è pensato per essere un ‘gioco’ e che utilizza i social media per promuovere azioni sostenibili per l’ambiente.
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NewsMare caldo - Il progetto di Greenpeace
Il progetto Mare Caldo, in collaborazione tra il DiSTAV dell’Università di Genova e Greenpeace, si propone di sviluppare una rete costiera di stazioni di monitoraggio degli effetti dei cambiamenti climatici nei mari italiani. La rete, nata nel 2019 con l’installazione di una prima stazione pilota presso la costa nord-occidentale dell’Isola d’Elba, conta ad oggi dodici stazioni aderenti al progetto, di cui undici sono in aree marine protette (AMP): AMP Capo Carbonara, AMP Capo Milazzo, AMP Cinque Terre, AMP Isola dell’Asinara, AMP Isole di Ventotene e Santo Stefano, AMP Isole Tremiti, AMP Miramare, AMP Plemmirio, AMP Portofino, AMP Tavolara Punta Coda Cavallo, e AMP Torre Guaceto. Il progetto Mare Caldo prevede lo sviluppo di stazioni fisse per la registrazione delle temperature in mare a diverse profondità, secondo il protocollo proposto dal network mediterraneo T-MEDNet, piattaforma già esistente e costituita da diverse stazioni per la misurazione delle temperature nel Mediterraneo. Il progetto prevede inoltre la registrazione delle stazioni dei diversi Soggetti Aderenti sulla piattaforma T- MEDNet e la condivisione periodica dei dati registrati con la suddetta piattaforma, in modo da contribuire a una più ampia rete mediterranea per consentire, grazie allo scambio d’informazioni e conoscenze, la messa in atto di meccanismi regionali di tutela.
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NewsGelaut - Il progetto dal sapore solidale
Un gelato può diventare simbolo di inclusione? A Empoli sì, grazie al progetto Gelaut, promosso dalla Cooperativa Sociale La Pietra d’Angolo. Si è tenuto venerdì 27 giugno l’inaugurazione di un chiosco itinerante di gelato, gestito da giovani con disturbo dello spettro autistico. Realizzato con il sostegno di Sammontana e in collaborazione con la SdS Empolese Valdarno Valdelsa, Gelaut nasce per offrire un’opportunità di inserimento lavorativo e crescita personale. I partecipanti, formati con percorsi educativi personalizzati, possono utilizzare un apino customizzato come gelateria mobile per mettersi alla prova in un contesto reale.
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News“Danza in Corsia” per i pazienti oncologici dell'AOU di Siena
Nel day hospital oncologico dell'Azienda Ospedaliera Universitaria di Siena, è arrivata un'iniziativa speciale per portare sollievo e serenità ai pazienti oncologici: “Danza in Corsia”. Questa attività coinvolge i malati in momenti di spettacoli danzanti, pensati per stimolare il benessere psicologico durante le cure. Grazie a questa iniziativa, la danza diventa un mezzo di espressione e di supporto, creando un ambiente più positivo e alleviando lo stress delle terapie.
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NewsTutelare i diritti dei fiumi - A Parigi una convention civica sul futuro del Senna
Anche i fiumi hanno diritto ad avere una personalità giuridica per essere protetti meglio dall’inquinamento. Nel mondo solamente 3 fiumi hanno questa possibilità: - Nel 2017 la Nuova Zelanda ha concesso diritti al fiume Whanganui. - Nel 2022 la Spagna ha fatto lo stesso con il Mar Minore. - In Ecuador, la sua Costituzione riconosce i diritti della natura. Il prossimo fiume che può ottenere questo importante traguardo, per la sua tutela ambientale, è la Senna a Parigi. Negli ultimi anni, la capitale parigina ha intrapreso un'importante missione per ripulire la Senna, spendendo 1.400 milioni di euro per il suo recupero. Questo include investimenti come la costruzione di una gigantesca vasca sotterranea per immagazzinare le acque reflue e impedire che raggiungano il fiume. L'iniziativa ha ricevuto un impulso alla vigilia delle Olimpiadi dello scorso anno, quando le autorità francesi hanno cercato di garantire che il fiume fosse sufficientemente pulito da ospitare impianti per sport acquatici. Dopo i test fallimentare in occasione delle Olimpiadi dello scorso anno, si è tenuta nei mesi successivi una convention civica sul futuro del Senna, che si è conclusasa il mese scorso. 50 cittadini scelti a caso hanno interrogato gli esperti e hanno partecipato a settimane di dibattito per giungere a un'opinione collettiva. Questi incontri hanno portato alla conclusione che la Senna deve godere di diritti fondamentali, tra cui "il diritto di esistere, di fluire e di rigenerarsi". Sulla base di questo principio, il Consiglio Comunale di Parigi presenterà al Parlamento un disegno di legge per garantire alla Sena i diritti che le consentano di essere debitamente tutelata.
Anche i fiumi hanno diritto ad avere una personalità giuridica per essere protetti meglio dall’inquinamento. Nel mondo solamente 3 fiumi hanno questa possibilità: - Nel 2017 la Nuova Zelanda ha concesso diritti al fiume Whanganui. - Nel 2022 la Spagna ha fatto lo stesso con il Mar Minore. - In Ecuador, la sua Costituzione riconosce i diritti della natura. Il prossimo fiume che può ottenere questo importante traguardo, per la sua tutela ambientale, è la Senna a Parigi. Negli ultimi anni, la capitale parigina ha intrapreso un'importante missione per ripulire la Senna, spendendo 1.400 milioni di euro per il suo recupero. Questo include investimenti come la costruzione di una gigantesca vasca sotterranea per immagazzinare le acque reflue e impedire che raggiungano il fiume. L'iniziativa ha ricevuto un impulso alla vigilia delle Olimpiadi dello scorso anno, quando le autorità francesi hanno cercato di garantire che il fiume fosse sufficientemente pulito da ospitare impianti per sport acquatici. Dopo i test fallimentare in occasione delle Olimpiadi dello scorso anno, si è tenuta nei mesi successivi una convention civica sul futuro del Senna, che si è conclusasa il mese scorso. 50 cittadini scelti a caso hanno interrogato gli esperti e hanno partecipato a settimane di dibattito per giungere a un'opinione collettiva. Questi incontri hanno portato alla conclusione che la Senna deve godere di diritti fondamentali, tra cui "il diritto di esistere, di fluire e di rigenerarsi". Sulla base di questo principio, il Consiglio Comunale di Parigi presenterà al Parlamento un disegno di legge per garantire alla Sena i diritti che le consentano di essere debitamente tutelata.
NewsUrbanina - Negli anni 60’ la prima auto elettrica
L'Urbanina si può considerare la prima auto elettrica omologata e prodotta in serie, molti decenni prima che le auto elettriche divenissero comuni nelle nostre strade. All'inizio degli anni '60 due uomini, in una villa settecentesca nella campagna toscana, pensarono e realizzarono molte delle soluzioni che troviamo nelle auto elettriche di oggi. Idee troppo innovative per le tecnologie ma soprattutto per la mentalità di quegli anni.
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