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Tornare in natura - La mission della regione siciliana


La Regione Sicilia, con la legge regionale 6 maggio 1981 n. 98, modificata e integrata dalla legge regionale 9 agosto 1988 n. 14, è stata una delle prime regioni italiane a stabilire norme di tutela dell'ambiente naturale prevedendo, quale strumento attuativo, l’istituzione di parchi e riserve naturali (prima tra tutte quella dello Zingaro), le cui motivazioni istitutive per la conservazione di aree terrestri, fluviali, lacustri o anche marine prospicienti l’area protetta, sono di natura botanica, zoologica, geologica, geomorfologica e anche paesaggistica, annoverando uno o più ecosistemi la cui conservazione è fondamentale per la difesa della biodiversità.

Il sistema delle aree naturali protette siciliane è oggi di tutto rilievo in quanto a numero ed estensione di aree tutelate, ricchezza e diversità del patrimonio naturale, pluralità di soggetti coinvolti. La Legge Quadro nazionale sulle aree protette, le direttive comunitarie “Habitat” e “Uccelli” e una sempre maggiore attenzione del legislatore - europeo, nazionale e regionale - alla salvaguardia delle risorse naturali, hanno portato all’attuale quadro normativo ambientale, che in Sicilia disciplina nel suo complesso il sistema delle aree protette regionali che occupa circa il 20 % del territorio regionale ed è costituito da 4 parchi regionali, 1 parco nazionale, 75 riserve naturali regionali, 245 Siti Natura 2000, 7 aree marine protette, 93 geositi all'interno delle riserve naturali, nate per motivi geologici.
Dalla varietà propria del paesaggio siciliano - che annovera una grande quantità di ambienti naturalisticamente e paesaggisticamente rilevanti, specie se rapportata alla relativamente piccola superficie dell’Isola - discende la notevole diversità che connota l’insieme delle aree protette siciliane: ambienti, dunque, che rendono pienamente sia la straordinaria biodiversità, sia la complessità e, talvolta, l’unicità del sistema biotico dell’Isola.

Rubrica: News

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 Il sistema delle aree naturali protette siciliane è oggi di tutto rilievo in quanto a numero ed estensione di aree tutelate, ricchezza e diversità del patrimonio naturale, pluralità di soggetti coinvolti. La Legge Quadro nazionale sulle aree protette, le direttive comunitarie “Habitat” e “Uccelli” e una sempre maggiore attenzione del legislatore - europeo, nazionale e regionale - alla salvaguardia delle risorse naturali, hanno portato all’attuale quadro normativo ambientale, che in Sicilia disciplina nel suo complesso il sistema delle aree protette regionali che occupa circa il 20 % del territorio regionale ed è costituito da 4 parchi regionali, 1 parco nazionale, 75 riserve naturali regionali, 245 Siti Natura 2000, 7 aree marine protette, 93 geositi all'interno delle riserve naturali, nate per motivi geologici. Dalla varietà propria del paesaggio siciliano - che annovera una grande quantità di ambienti naturalisticamente e paesaggisticamente rilevanti, specie se rapportata alla relativamente piccola superficie dell’Isola - discende la notevole diversità che connota l’insieme delle aree protette siciliane: ambienti, dunque, che rendono pienamente sia la straordinaria biodiversità, sia la complessità e, talvolta, l’unicità del sistema biotico dell’Isola.

La Regione Sicilia, con la legge regionale 6 maggio 1981 n. 98, modificata e integrata dalla legge regionale 9 agosto 1988 n. 14, è stata una delle prime regioni italiane a stabilire norme di tutela dell'ambiente naturale prevedendo, quale strumento attuativo, l’istituzione di parchi e riserve naturali (prima tra tutte quella dello Zingaro), le cui motivazioni istitutive per la conservazione di aree terrestri, fluviali, lacustri o anche marine prospicienti l’area protetta, sono di natura botanica, zoologica, geologica, geomorfologica e anche paesaggistica, annoverando uno o più ecosistemi la cui conservazione è fondamentale per la difesa della biodiversità.
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News

Nasce il progetto “HeySun”


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Dal 25 al 27 Settembre 2024, nel polo fieristico SicialiaFiera, si terrà il primo Expo della transizione energetica. HeySun' si articolerà in 30 mila metri quadrati, due padiglioni, con la possibilità di fruire delle aree esterne ar circa 80 mila metri quadrati con espositori provenienti da tutto il mondo. Ci sarà un cartellone ricco di iniziative culturali, formative e informative legate al mondo della sostenibilità e della transizione energetica, coinvolgendo le scuole perché i giovani rappresentano il futuro e gli studenti avranno la possibilità di vivere momenti per apprendere 'divertendosi' le buone prassi della sostenibilità applicate nel quotidiano. L'Exhibition Meeting Hub, a Misterbianco, sarà il luogo dove dare nuova energia al futuro, una sorta di aggregatore di tecnologie e conoscenze, dove si incontreranno i principali stakeholder del settore. Una vetrina importante dove scoprire le più innovative soluzioni dal mondo dell'energia sostenibile.

Dal 25 al 27 Settembre 2024, nel polo fieristico SicialiaFiera, si terrà il primo Expo della transizione energetica. HeySun' si articolerà in 30 mila metri quadrati, due padiglioni, con la possibilità di fruire delle aree esterne ar circa 80 mila metri quadrati con espositori provenienti da tutto il mondo. Ci sarà un cartellone ricco di iniziative culturali, formative e informative legate al mondo della sostenibilità e della transizione energetica, coinvolgendo le scuole perché i giovani rappresentano il futuro e gli studenti avranno la possibilità di vivere momenti per apprendere 'divertendosi' le buone prassi della sostenibilità applicate nel quotidiano. L'Exhibition Meeting Hub, a Misterbianco, sarà il luogo dove dare nuova energia al futuro, una sorta di aggregatore di tecnologie e conoscenze, dove si incontreranno i principali stakeholder del settore. Una vetrina importante dove scoprire le più innovative soluzioni dal mondo dell'energia sostenibile.

Dillo a Plaple

Trasformare l'ospitalità in un percorso di integrazione lavorativa


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“Welcome to Catania” è stato presentato a Catania e mira a fornire sostegno e soluzioni abitative, suddividendo il progetto in tre tipologie di misure. La misura A prevede misure di ospitalità straordinaria esterna. La misura B prevede approcci innovativi all’accoglienza in famiglia. Mentre, la misura C riguarda la coabitazione sociale all’interno di strutture di co-Housing. Con Welcome to Catania si tende a valorizza le risorse della comunità e a promuove una rete di supporto per coloro che sono in difficoltà.

“Welcome to Catania” è stato presentato a Catania e mira a fornire sostegno e soluzioni abitative, suddividendo il progetto in tre tipologie di misure. La misura A prevede misure di ospitalità straordinaria esterna. La misura B prevede approcci innovativi all’accoglienza in famiglia. Mentre, la misura C riguarda la coabitazione sociale all’interno di strutture di co-Housing. Con Welcome to Catania si tende a valorizza le risorse della comunità e a promuove una rete di supporto per coloro che sono in difficoltà.

Dillo a Plaple

"Paesaggi Aperti", un progetto di interazione e partecipazione della comunità


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PAESAGGI APERTI è un progetto annuale realizzato in Sicilia dall’Istituto Nazionale di Architettura IN/Arch con la sezione territoriale IN/Arch Sicilia e mira a sviluppare un modello multidisciplinare di formazione e comunicazione delle conoscenze volto a implementare le “Comunità di patrimonio” e, mediante pratiche collaborative nel paesaggio, punterà a valorizzare culture e competenze locali rafforzando la complessa rete di relazioni fisiche, economiche e sociali che attraversano questi territori. Nel rileggere l’approccio partecipativo promosso in Sicilia da Danilo Dolci, PAESAGGI APERTI si basa su processi di comunicazione, partecipazione ed empowerment delle comunità e propone attività che, a partire dall’attuale condizione dell’isola, mirano a restituire identità e appartenenza utilizzando un’organica strategia d’innovazione sociale declinabile in una serie di progetti di rigenerazione e costituzione di “paesaggi aperti” alla comunità mediante un percorso di knowledge sharing che coinvolgerà cittadini, associazioni ed enti pubblici. PAESAGGI APERTI è un progetto di ricerca dell’Istituto Nazionale di Architettura IN/Arch e IN/Arch Sicilia vincitore del bando FRES “Fondo per la ricerca in campo economico e sociale” annualità 2021-22, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca.

PAESAGGI APERTI è un progetto annuale realizzato in Sicilia dall’Istituto Nazionale di Architettura IN/Arch con la sezione territoriale IN/Arch Sicilia e mira a sviluppare un modello multidisciplinare di formazione e comunicazione delle conoscenze volto a implementare le “Comunità di patrimonio” e, mediante pratiche collaborative nel paesaggio, punterà a valorizzare culture e competenze locali rafforzando la complessa rete di relazioni fisiche, economiche e sociali che attraversano questi territori. Nel rileggere l’approccio partecipativo promosso in Sicilia da Danilo Dolci, PAESAGGI APERTI si basa su processi di comunicazione, partecipazione ed empowerment delle comunità e propone attività che, a partire dall’attuale condizione dell’isola, mirano a restituire identità e appartenenza utilizzando un’organica strategia d’innovazione sociale declinabile in una serie di progetti di rigenerazione e costituzione di “paesaggi aperti” alla comunità mediante un percorso di knowledge sharing che coinvolgerà cittadini, associazioni ed enti pubblici. PAESAGGI APERTI è un progetto di ricerca dell’Istituto Nazionale di Architettura IN/Arch e IN/Arch Sicilia vincitore del bando FRES “Fondo per la ricerca in campo economico e sociale” annualità 2021-22, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca.

Dillo a Plaple

Paternò


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Paternò è la prima città della Provincia di Catania ad Impatto Positivo: azioni concrete per migliorare la quotidianità di tante famiglie. Il Comune riceverà due veicoli attrezzato per il trasporto di persone a ridotta mobilità e l’Istituto Tecnico Economico Statale “G. Russo” coinvolgerà gli studenti in una sessione di formazione sui temi dello Sviluppo Sostenibile.

Paternò è la prima città della Provincia di Catania ad Impatto Positivo: azioni concrete per migliorare la quotidianità di tante famiglie. Il Comune riceverà due veicoli attrezzato per il trasporto di persone a ridotta mobilità e l’Istituto Tecnico Economico Statale “G. Russo” coinvolgerà gli studenti in una sessione di formazione sui temi dello Sviluppo Sostenibile.

Città ad impatto positivo

Alia Skin Care, Cosmesi biologica per raccontare la Sicilia


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Con PlapleTv Debora Pollina, titolare di Alia Skin Care Formule di alta qualità con alta concentrazione di principi attivi tra cui mandorlo, limone, arancio e gelsomino tipici siciliani. Una linea completa per la cura di viso, corpo e capelli. Alia Skin Care è una realtà cosmetica siciliana formulata nel rispetto dell'ambiente, senza petrolati, parabeni, OGM, SLES/SLE, siliconi e derivati animali. Gli ingredienti di alta qualità, tra cui l'Olio d'Oliva trapanese, sono selezionati nel rispetto delle tradizioni locali e dell'autenticità del territorio così come i profumi di fiori di mandorlo, limone, arancio e gelsomino. Il Packaging richiama la tipica pittura su maiolica dell'arte siciliana.

Con PlapleTv Debora Pollina, titolare di Alia Skin Care Formule di alta qualità con alta concentrazione di principi attivi tra cui mandorlo, limone, arancio e gelsomino tipici siciliani. Una linea completa per la cura di viso, corpo e capelli. Alia Skin Care è una realtà cosmetica siciliana formulata nel rispetto dell'ambiente, senza petrolati, parabeni, OGM, SLES/SLE, siliconi e derivati animali. Gli ingredienti di alta qualità, tra cui l'Olio d'Oliva trapanese, sono selezionati nel rispetto delle tradizioni locali e dell'autenticità del territorio così come i profumi di fiori di mandorlo, limone, arancio e gelsomino. Il Packaging richiama la tipica pittura su maiolica dell'arte siciliana.

News

La didattica incontra l’orto botanico innovativo


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La serra SmartyBall è il giusto mini-ambiente per realizzare un orto didattico innovativo attento alla sostenibilità e con un design ricercato, fresco e contemporaneo che arreda ogni spazio esterno, dove si pone con raffinatezza sia in contesti storici che moderni.
In definitiva è ideale per realizzare i progetti PON EDUGREEN e LABORATORI GREEN per avvicinare gli studenti alle tematiche legate alla transizione ecologica. In SmartyBall, infatti, si entra dalla porta in metacrilato in una tecnologica bolla con robuste superfici trasparenti. Sui lati corti sono sistemati i vasi su cui coltivare gli ortaggi, le erbe aromatiche, le piante ornamentali…su uno o più piani.
Gli studenti si scoprono piccoli esploratori del verde della serra-bolla, dove tecnologia e natura trovano un impensato connubio, tutto questo in uno spazio raccolto ma organizzato per poter gestire le piante dalla semina fino allo sviluppo e all’eventuale raccolta dei frutti. Una serra automatizzata da esterno che permette il coinvolgimento didattico durante tutto l’anno. La serra SmartyBall, è anche un vero laboratorio per la sensibilizzazione alla gestione dei consumi e quindi alla sostenibilità, dove l’attività di gestione automatica dell’irrigazione e illuminazione sfrutta anche l’energia solare. Per questo, può essere dichiarata un sistema mild hybrid dove l’energia della rete viene utilizzata in aiuto a quella solare qualora necessario. Inoltre se collegata ad un eventuale accumulo di acque piovane, disponibile o realizzabile nella struttura scolastica, diverrebbe autonoma anche dal punto di vista idrico. L’energia solare è trasformata in elettrica da due pannelli fotovoltaici e messa a servizio della serra insieme alla rete elettrica. Quindi tutti i dispositivi smart wifi compresa la consolle (Alexa o Google Home) con schermo touch con i comandi vocali e anche la diffusione di musica, dispongono nei periodi più assolati di energia con notevole risparmio di risorse. La ventilazione automatica è affidata ad una silenziosa ventola ad alta portata e basso assorbimento.
L’acqua, inoltre, è finemente regolata e dispensata grazie a un sistema di irrigazione a goccia con 4 sezioni indipendenti e programmabili ciascuna tramite app.
Un sistema autonomo che sensibilizza quindi gli studenti alla razionalizzazione delle risorse e dimostra la possibilità di intervento per ridurre i consumi mediante la tecnologia.

La serra SmartyBall è il giusto mini-ambiente per realizzare un orto didattico innovativo attento alla sostenibilità e con un design ricercato, fresco e contemporaneo che arreda ogni spazio esterno, dove si pone con raffinatezza sia in contesti storici che moderni.
In definitiva è ideale per realizzare i progetti PON EDUGREEN e LABORATORI GREEN per avvicinare gli studenti alle tematiche legate alla transizione ecologica. In SmartyBall, infatti, si entra dalla porta in metacrilato in una tecnologica bolla con robuste superfici trasparenti. Sui lati corti sono sistemati i vasi su cui coltivare gli ortaggi, le erbe aromatiche, le piante ornamentali…su uno o più piani.
Gli studenti si scoprono piccoli esploratori del verde della serra-bolla, dove tecnologia e natura trovano un impensato connubio, tutto questo in uno spazio raccolto ma organizzato per poter gestire le piante dalla semina fino allo sviluppo e all’eventuale raccolta dei frutti. Una serra automatizzata da esterno che permette il coinvolgimento didattico durante tutto l’anno. La serra SmartyBall, è anche un vero laboratorio per la sensibilizzazione alla gestione dei consumi e quindi alla sostenibilità, dove l’attività di gestione automatica dell’irrigazione e illuminazione sfrutta anche l’energia solare. Per questo, può essere dichiarata un sistema mild hybrid dove l’energia della rete viene utilizzata in aiuto a quella solare qualora necessario. Inoltre se collegata ad un eventuale accumulo di acque piovane, disponibile o realizzabile nella struttura scolastica, diverrebbe autonoma anche dal punto di vista idrico. L’energia solare è trasformata in elettrica da due pannelli fotovoltaici e messa a servizio della serra insieme alla rete elettrica. Quindi tutti i dispositivi smart wifi compresa la consolle (Alexa o Google Home) con schermo touch con i comandi vocali e anche la diffusione di musica, dispongono nei periodi più assolati di energia con notevole risparmio di risorse. La ventilazione automatica è affidata ad una silenziosa ventola ad alta portata e basso assorbimento.
L’acqua, inoltre, è finemente regolata e dispensata grazie a un sistema di irrigazione a goccia con 4 sezioni indipendenti e programmabili ciascuna tramite app.
Un sistema autonomo che sensibilizza quindi gli studenti alla razionalizzazione delle risorse e dimostra la possibilità di intervento per ridurre i consumi mediante la tecnologia.

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Ecodays 2024, oltre 100 iniziative green


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Ecodays 2024, l’appuntamento con la sostenibilità organizzato da Ecofor Service, azienda di Pontedera specializzata nel trattamento e smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi, torna da 2 al 12 Maggio 2024 con più di 100 iniziative in 25 location diverse. Il programma è stato presentato dal presidente della Ecofor Antonio Pasquinucci e dall’amministratore delegato Rossano Signorini, alla presenza del sindaco di Pontedera Matteo Franconi. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito e il calendario è vasto articolato: visite agli impianti per le scuole e i cittadini, cinque Eco-incontri, talk e convegni, una nuova borsa di studio intitolata al manager Mario Garzella, presidente di Ecofor service per due anni, promossa in collaborazione con l’Università di Pisa, le mostre del World Water Day photo Contest e dell’Istituto modartech sulla moda sostenibile. Un’altra novità di quest’anno è che solo una parte del eventi si svolgerà nella sede di Ecofor Service, come le visite guidate agli impianti e i convegni. Molti altri si terranno nelle piazze di Pontedera e nelle frazioni, come gli spettacoli itineranti dei quattro personaggi in cerca di riciclo, corredati da merende per i bambini e da ecoaperitivi per i più grandi, E poi concerti, laboratori, le eccellenze locali, il festival Ecofor Libri, l’Ecofor Cine festival, il mercato dell’usato Carboot, le ecofiabe, le passeggiate nel verde, il Bike day e la Randonnée della Valdera. Fra le attrazioni innovative, il virtual tour nel piazzone e la galleria immersiva in piazza Cavour. Due Ecoincontri terranno al Teatro Era con Luca Bizzarri e il fisico Vincenzo Schettini; gli altri tre al museo piaggio con Guillermo Mariotto e Stefano Dominella, l’imprenditore Matteo Ward con Filippo Solibello e Riccardo Iacona con Alberto Nerazzini.

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"Mo’ me lo segno", La sfida per l'accessibilità dell'associazione Due Punti


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Aprire il mondo della letteratura ai sordi, promuovere il bilinguismo italiano/ Lingua dei Segni Italiana (LIS) così da favorire il dialogo tra persone sorde e udenti, attraverso la fondazione della prima scuola di narrazione e traduzione bilingue LIS - Italiano. Questo l’obiettivo della campagna di crowdfunding dal titolo “Mo’ me lo segno”, ideata dall’associazione Due Punti. La scuola offrirà corsi di scrittura creativa dedicati alla comunità segnante, inclusiva di sordi ed udenti, con l'obiettivo di creare e pubblicare libri bilingue LIS - italiano. Per contribuire alla realizzazione di questo progetto, dal 3 aprile è possibile donare sulla piattaforma Eppela (www.eppela.com/momelosegno).

Aprire il mondo della letteratura ai sordi, promuovere il bilinguismo italiano/ Lingua dei Segni Italiana (LIS) così da favorire il dialogo tra persone sorde e udenti, attraverso la fondazione della prima scuola di narrazione e traduzione bilingue LIS - Italiano. Questo l’obiettivo della campagna di crowdfunding dal titolo “Mo’ me lo segno”, ideata dall’associazione Due Punti. La scuola offrirà corsi di scrittura creativa dedicati alla comunità segnante, inclusiva di sordi ed udenti, con l'obiettivo di creare e pubblicare libri bilingue LIS - italiano. Per contribuire alla realizzazione di questo progetto, dal 3 aprile è possibile donare sulla piattaforma Eppela (www.eppela.com/momelosegno).

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Mercafir e Valori Solidali, Sostegno familiare e contrasto allo spreco


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La formula utilizzata è quella del Mercato delle Opportunità, spazio inserito a Firenze nel Centro Alimentare Polivalente Mercafir. Qui, grazie alla collaborazione con Valori Solidali, impresa sociale delle Misericordie fiorentine, si persegue doppio obiettivo: dare sostegno alle famiglie in difficoltà e contrastare lo spreco alimentare

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Usare la gentilezza per combattere il bullismo


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Strumenti come la gentilezza, il rispetto e il prendersi cura degli altri, sono quelli più efficaci per contrastare il bullismo e il cyberbullismo. Ed é questa la scelta che hanno adottato figure provenienti da settori diversi, ma con lo stesso obiettivo nel contribuire a contrastare il fenomeno in espansione. C'é il mondo della musica, quelli della politica e dello sport. Ognuno con il proprio, personale, punto di vista. La gentilezza diventa l'elemento condiviso. I giovani destinatari prioritari del messaggio che mira alla formazione di una società più giusta, più attenta ai bisogni di tutti.

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Green Living, Tanini Home incontra Fabbri Vivai


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Riportare in primo piano il benessere della persona all’interno della casa o dello spazio di lavoro. Un benessere che passa anche dal recuperare un contatto con gli elementi del verde, giardini e piante in spazi esterni e interni. È con questo spirito che TaniniHome, in collaborazione con Fabbri Vivai di Arezzo, realtà specializzata nella creazione e nella manutenzione di giardini e spazi verdi, trasforma 200 degli oltre 1000 mq dello showroom di via Maragliano 155 in un’oasi verde, dove l’arredo di design per outdoor delle collezioni di Hay, Gubi, &tradition, Gervasoni, FermLiving, Magis e Soloeco incontrerà la natura in un'armoniosa fusione con piante di ogni genere. Il fulcro dell’appuntamento nell'intervento di Francesco Santoni, architetto di STUDIOFORMA, occasione per riflettere sulle molteplici sfaccettature del benessere e dell’architettura, evidenziando il legame inscindibile tra lo spazio abitato e il benessere individuale e l’importanza di considerare l'uomo nella sua unicità nel processo di progettazione di spazi residenziali e di lavoro.

Riportare in primo piano il benessere della persona all’interno della casa o dello spazio di lavoro. Un benessere che passa anche dal recuperare un contatto con gli elementi del verde, giardini e piante in spazi esterni e interni. È con questo spirito che TaniniHome, in collaborazione con Fabbri Vivai di Arezzo, realtà specializzata nella creazione e nella manutenzione di giardini e spazi verdi, trasforma 200 degli oltre 1000 mq dello showroom di via Maragliano 155 in un’oasi verde, dove l’arredo di design per outdoor delle collezioni di Hay, Gubi, &tradition, Gervasoni, FermLiving, Magis e Soloeco incontrerà la natura in un'armoniosa fusione con piante di ogni genere. Il fulcro dell’appuntamento nell'intervento di Francesco Santoni, architetto di STUDIOFORMA, occasione per riflettere sulle molteplici sfaccettature del benessere e dell’architettura, evidenziando il legame inscindibile tra lo spazio abitato e il benessere individuale e l’importanza di considerare l'uomo nella sua unicità nel processo di progettazione di spazi residenziali e di lavoro.

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