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Univr propone bandi per studenti a rischio in situazioni di conflitto


Il Senato Accademico dell'Università degli Studi di Verona nella mozione su conflitto Israele-Palestina, oltre a perseguire un mondo accademico lontano dagli interessi bellici e che prenda le distanze dai conflitti internazionali, si propone di fornire sostegno economico e possibilità di mobilità alla comunità accademica palestinese e alla comunità accademica israeliana, attraverso un bando per studenti a rischio in situazioni di conflitto

Rubrica: Dillo a Plaple

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Univr propone bandi per studenti a rischio in situazioni di conflitto


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Il Senato Accademico dell'Università degli Studi di Verona nella mozione su conflitto Israele-Palestina, oltre a perseguire un mondo accademico lontano dagli interessi bellici e che prenda le distanze dai conflitti internazionali, si propone di fornire sostegno economico e possibilità di mobilità alla comunità accademica palestinese e alla comunità accademica israeliana, attraverso un bando per studenti a rischio in situazioni di conflitto

Il Senato Accademico dell'Università degli Studi di Verona nella mozione su conflitto Israele-Palestina, oltre a perseguire un mondo accademico lontano dagli interessi bellici e che prenda le distanze dai conflitti internazionali, si propone di fornire sostegno economico e possibilità di mobilità alla comunità accademica palestinese e alla comunità accademica israeliana, attraverso un bando per studenti a rischio in situazioni di conflitto

Dillo a Plaple

La sostenibilità passa anche dai tappi dei nostri vini


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In occasione della Giornata Mondiale della Terra scendono in campo Winelivery e Amorim Cork Italia con un progetto dedicato alla sostenibilità: la campagna "Tappi x Tappi". In un mondo che richiede azioni concrete per la tutela dell’ambiente e delle persone, le due aziende si uniscono per lanciare un progetto che non solo celebra il riciclo del sughero, ma sosterrà anche famiglie in difficoltà, dimostrando che ogni piccolo gesto può fare la differenza. A partire dal 22 aprile e per 4 settimane tutti i clienti di Winelivery avranno l’opportunità di fare una scelta eco-responsabile: in occasione dei loro ordini, quando riceveranno le loro bottiglie, potranno consegnare i tappi di sughero usati al rider. Questi tappi intraprendono poi un viaggio verso una nuova vita, mentre i clienti verranno premiati con il corrispettivo in tappi virtuali nel loro Tappadanaio, il programma fedeltà dell’App per Bere ! Al termine dell’iniziativa, Winelivery si impegna a donare i tappi di sughero raccolti alla Onlus A Braccia Aperte, una organizzazione senza scopo di lucro che si dedica al sostegno delle famiglie in difficoltà attraverso varie iniziative, tra cui la distribuzione gratuita di vestiario usato per l'infanzia, l'accoglienza di famiglie con bambini ospedalizzati e la promozione del volontariato. A Braccia Aperte consegnerà i tappi raccolti ad Amorim Cork Italia, ricevendo in cambio un compenso a sostegno della loro causa. Trattandosi di un materiale riciclabile al 100% sarà poi Amorim Cork Italia a gestire l’avvio al riciclo. Amorim Cork Italia, infatti, si occupa di organizzare la loro riduzione in granina, che può essere utilizzata, quasi fosse una nuova materia prima, per varie applicazioni, dalla bioedilizia al design. Winelivery, conosciuto per la sua efficienza e qualità nel servizio di consegna a domicilio di bevande, insieme ad Amorim Cork Italia, leader mondiale nella produzione di tappi di sughero, dimostrano con "Tappi x Tappi" che le aziende possono essere motori di cambiamento.

In occasione della Giornata Mondiale della Terra scendono in campo Winelivery e Amorim Cork Italia con un progetto dedicato alla sostenibilità: la campagna "Tappi x Tappi". In un mondo che richiede azioni concrete per la tutela dell’ambiente e delle persone, le due aziende si uniscono per lanciare un progetto che non solo celebra il riciclo del sughero, ma sosterrà anche famiglie in difficoltà, dimostrando che ogni piccolo gesto può fare la differenza. A partire dal 22 aprile e per 4 settimane tutti i clienti di Winelivery avranno l’opportunità di fare una scelta eco-responsabile: in occasione dei loro ordini, quando riceveranno le loro bottiglie, potranno consegnare i tappi di sughero usati al rider. Questi tappi intraprendono poi un viaggio verso una nuova vita, mentre i clienti verranno premiati con il corrispettivo in tappi virtuali nel loro Tappadanaio, il programma fedeltà dell’App per Bere ! Al termine dell’iniziativa, Winelivery si impegna a donare i tappi di sughero raccolti alla Onlus A Braccia Aperte, una organizzazione senza scopo di lucro che si dedica al sostegno delle famiglie in difficoltà attraverso varie iniziative, tra cui la distribuzione gratuita di vestiario usato per l'infanzia, l'accoglienza di famiglie con bambini ospedalizzati e la promozione del volontariato. A Braccia Aperte consegnerà i tappi raccolti ad Amorim Cork Italia, ricevendo in cambio un compenso a sostegno della loro causa. Trattandosi di un materiale riciclabile al 100% sarà poi Amorim Cork Italia a gestire l’avvio al riciclo. Amorim Cork Italia, infatti, si occupa di organizzare la loro riduzione in granina, che può essere utilizzata, quasi fosse una nuova materia prima, per varie applicazioni, dalla bioedilizia al design. Winelivery, conosciuto per la sua efficienza e qualità nel servizio di consegna a domicilio di bevande, insieme ad Amorim Cork Italia, leader mondiale nella produzione di tappi di sughero, dimostrano con "Tappi x Tappi" che le aziende possono essere motori di cambiamento.

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Giro d’Italia podistico solidale non competitivo


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Sabato 13 aprile 2024 da Vicenza - Piazza Matteotti con ritrovo dalle 10:30 - prenderà il via la staffetta veneta della Run4hope Massigen, quarta edizione, a sostegno di AIL.  Si tratta del Giro d’Italia podistico solidale non competitivo, articolato su staffette regionali che si svolgono in contemporanea tra il 13 e il 21 aprile in tutte e 20 le regioni italiane, con l’esclusivo scopo di raccogliere di tappa in tappa fondi a sostegno AIL nel 2024. Si correrà per sostenere la ricerca contro Leucemie, Linfomi e Mieloma. Un progetto made in Vicenza in cui oneri organizzativi sono interamente sostenuti dall'omonima onlus promotrice per garantire che l'intero importo delle donazioni giunga all’ente beneficiario, Run4hope. Si corre e si cammina sabato 13 aprile a Vicenza per la partenza della staffetta veneta (h. 11)
La staffetta Veneta partirà sabato mattina, 13 aprile da Piazza Matteotti, alle ore 11, in contemporanea con le partenze di tutte le altre organizzate in tutte le regioni italiane. Tramite i runners di varie associazioni sportive di città e provincia partiranno due tronconi destinati a raggiungere nell’arco del pomeriggio Verona ed Este (destinazione finale Rovigo).
In abbinata le “Wir – Women in run” di Vicenza in collaborazione con CorriXVicenza propongono una Camminata per AIL (2km) per le vie del Centro Storico aperta a tutti comprese le Scuole. Ritrovo dalle ore 10:30 in Piazza Matteotti.
Gli aderenti alla camminata si affiancheranno ai runners in partenza alle ore 11 per la Run4hope percorrendo corso Palladio, Piazza Castello, Piazza Duomo, Piazza dei Signori e rientro in Piazza Matteotti.
Nel gazebo di AIL al ritrovo sarà possibile ricevere pettorale o t-shirt della Run4hope 2024 a fronte di una donazione libera destinata a incrementare la raccolta nazionale per AIL.
I runners della CorriXVicenza potranno in ogni caso correre assieme ai gruppi societari che raggiungeranno Creazzo o Longare (modalità allenamento autogestisto).
L’iniziativa è appoggiata anche da VicenzaPress e dall'Ufficio Educazione Fisica dell’Ufficio Scolastico Provinciale. L’iniziativa ha ottenuto il Patrocinio, tra i tanti enti, della Regione del Veneto, del Comune di Vicenza, oltre che di CONI, Fidal, Fitri, Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare, Arma dei Carabinieri, Fiamme Azzurre, Fiamme Gialle, Fiamme Oro, ANCI, ASI, AICS, CSI, FIASP.
In Veneto sono oltre 30 le associazioni sportive aderenti oltre a numerose sezioni dell’Associazione Italiana Arbitri (AIA). Il testimone della solidarietà nell’arco dei 9 giorni arriverà, dopo Verona, a Bassano, a Cittadella, a Feltre, a Belluno, a Treviso, a Venezia e a Chioggia. Padova sarà coinvolta sia con la CorriXPadova di giovedì 18 aprile sia con la Padova Marathon del 21 aprile. Da Vicenza partirà sempre sabato 13 aprile il troncone destinato a raggiungere Rovigo.

Sabato 13 aprile 2024 da Vicenza - Piazza Matteotti con ritrovo dalle 10:30 - prenderà il via la staffetta veneta della Run4hope Massigen, quarta edizione, a sostegno di AIL.  Si tratta del Giro d’Italia podistico solidale non competitivo, articolato su staffette regionali che si svolgono in contemporanea tra il 13 e il 21 aprile in tutte e 20 le regioni italiane, con l’esclusivo scopo di raccogliere di tappa in tappa fondi a sostegno AIL nel 2024. Si correrà per sostenere la ricerca contro Leucemie, Linfomi e Mieloma. Un progetto made in Vicenza in cui oneri organizzativi sono interamente sostenuti dall'omonima onlus promotrice per garantire che l'intero importo delle donazioni giunga all’ente beneficiario, Run4hope. Si corre e si cammina sabato 13 aprile a Vicenza per la partenza della staffetta veneta (h. 11)
La staffetta Veneta partirà sabato mattina, 13 aprile da Piazza Matteotti, alle ore 11, in contemporanea con le partenze di tutte le altre organizzate in tutte le regioni italiane. Tramite i runners di varie associazioni sportive di città e provincia partiranno due tronconi destinati a raggiungere nell’arco del pomeriggio Verona ed Este (destinazione finale Rovigo).
In abbinata le “Wir – Women in run” di Vicenza in collaborazione con CorriXVicenza propongono una Camminata per AIL (2km) per le vie del Centro Storico aperta a tutti comprese le Scuole. Ritrovo dalle ore 10:30 in Piazza Matteotti.
Gli aderenti alla camminata si affiancheranno ai runners in partenza alle ore 11 per la Run4hope percorrendo corso Palladio, Piazza Castello, Piazza Duomo, Piazza dei Signori e rientro in Piazza Matteotti.
Nel gazebo di AIL al ritrovo sarà possibile ricevere pettorale o t-shirt della Run4hope 2024 a fronte di una donazione libera destinata a incrementare la raccolta nazionale per AIL.
I runners della CorriXVicenza potranno in ogni caso correre assieme ai gruppi societari che raggiungeranno Creazzo o Longare (modalità allenamento autogestisto).
L’iniziativa è appoggiata anche da VicenzaPress e dall'Ufficio Educazione Fisica dell’Ufficio Scolastico Provinciale. L’iniziativa ha ottenuto il Patrocinio, tra i tanti enti, della Regione del Veneto, del Comune di Vicenza, oltre che di CONI, Fidal, Fitri, Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare, Arma dei Carabinieri, Fiamme Azzurre, Fiamme Gialle, Fiamme Oro, ANCI, ASI, AICS, CSI, FIASP.
In Veneto sono oltre 30 le associazioni sportive aderenti oltre a numerose sezioni dell’Associazione Italiana Arbitri (AIA). Il testimone della solidarietà nell’arco dei 9 giorni arriverà, dopo Verona, a Bassano, a Cittadella, a Feltre, a Belluno, a Treviso, a Venezia e a Chioggia. Padova sarà coinvolta sia con la CorriXPadova di giovedì 18 aprile sia con la Padova Marathon del 21 aprile. Da Vicenza partirà sempre sabato 13 aprile il troncone destinato a raggiungere Rovigo.

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L’importanza della logistica sostenibile per l’ambiente


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Agli oltre 400 espositori allestiti in questi giorni si aggiungono le numerose presenze istituzionali e la partecipazione di tanti giovani imprenditori. Questa edizione si è conclusa con oltre 100.000 presenze. Sei milioni di camion e 143 milioni di tonnellate di merci sono stati spostati dalle autostrade verso l’intermodalità attraverso porti ed interporti, con una riduzione di 5,4 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 e un risparmio economico per le famiglie e i cittadini italiani di oltre sette miliardi di euro per il 2023. Sono i numeri di Alis (Associazione logistica per l’intermodalità sostenibile) illustrati dal suo presidente, Guido Grimaldi, durante LetExpo 2024. Al centro dell’evento anche temi delicati e attuali come la crisi che sta colpendo il canale di Suez e il Mar Rosso, con un impatto importante sugli scambi commerciali tra Italia e Cina con 154 miliardi totali a rischio. Il mondo della logistica sostenibile, via mare ma non solo, è affascinante anche per i giovani, che possono nel suo ambito trovare lavori stimolanti e ben pagati (soprattutto, oggi si sta meno via da casa), così come per le aziende hi-tech

Agli oltre 400 espositori allestiti in questi giorni si aggiungono le numerose presenze istituzionali e la partecipazione di tanti giovani imprenditori. Questa edizione si è conclusa con oltre 100.000 presenze. Sei milioni di camion e 143 milioni di tonnellate di merci sono stati spostati dalle autostrade verso l’intermodalità attraverso porti ed interporti, con una riduzione di 5,4 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 e un risparmio economico per le famiglie e i cittadini italiani di oltre sette miliardi di euro per il 2023. Sono i numeri di Alis (Associazione logistica per l’intermodalità sostenibile) illustrati dal suo presidente, Guido Grimaldi, durante LetExpo 2024. Al centro dell’evento anche temi delicati e attuali come la crisi che sta colpendo il canale di Suez e il Mar Rosso, con un impatto importante sugli scambi commerciali tra Italia e Cina con 154 miliardi totali a rischio. Il mondo della logistica sostenibile, via mare ma non solo, è affascinante anche per i giovani, che possono nel suo ambito trovare lavori stimolanti e ben pagati (soprattutto, oggi si sta meno via da casa), così come per le aziende hi-tech

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Cycled Project, un nuovo viaggio per i vecchi pneumatici


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Con Plaple Tv Luca Potente per Cycled Project. Cycled nasce nel 2014, è un progetto fondato sulla passione per il ciclismo, sulla ricerca di infiniti modi per dare nuova vita ai pneumatici per bici da corsa .

Con Plaple Tv Luca Potente per Cycled Project. Cycled nasce nel 2014, è un progetto fondato sulla passione per il ciclismo, sulla ricerca di infiniti modi per dare nuova vita ai pneumatici per bici da corsa .

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"L'arma sostenibile" delle Società Benefit


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Nella Sala Conferenze della Camera di Commercio di Padova, l’incontro “Le Società Benefit e il Veneto: le opportunità per le aziende che gestiscono servizi pubblici”. L’incontro è organizzato da GreenGo società benefit, azienda con sede a Padova che si occupa di accompagnamento alla sostenibilità, con il patrocinio di Assobenefit (associazione di categoria delle Società Benefit), della Camera di Commercio di Padova e di Confservizi Veneto (associazione di categoria delle imprese di gestione dei servizi, di proprietà degli Enti Locali ed a capitale pubblico-privato). Le Società Benefit, introdotte dalla legge 28 dicembre 2015, sono una nuova formula giuridica di impresa che porta le aziende a dichiarare nel proprio statuto e a rendicontare in report annuali obiettivi di beneficio comune che superino la generazione degli utili (benessere dei dipendenti, supporto al territorio, lotta all'inquinamento etc). Nell’incontro si analizzerà l’opportunità che le aziende che gestiscono servizi

Nella Sala Conferenze della Camera di Commercio di Padova, l’incontro “Le Società Benefit e il Veneto: le opportunità per le aziende che gestiscono servizi pubblici”. L’incontro è organizzato da GreenGo società benefit, azienda con sede a Padova che si occupa di accompagnamento alla sostenibilità, con il patrocinio di Assobenefit (associazione di categoria delle Società Benefit), della Camera di Commercio di Padova e di Confservizi Veneto (associazione di categoria delle imprese di gestione dei servizi, di proprietà degli Enti Locali ed a capitale pubblico-privato). Le Società Benefit, introdotte dalla legge 28 dicembre 2015, sono una nuova formula giuridica di impresa che porta le aziende a dichiarare nel proprio statuto e a rendicontare in report annuali obiettivi di beneficio comune che superino la generazione degli utili (benessere dei dipendenti, supporto al territorio, lotta all'inquinamento etc). Nell’incontro si analizzerà l’opportunità che le aziende che gestiscono servizi

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Biologa ambientale vince finanziamento da National Geographic Society


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I rischi dell'inquinamento per le api: biologa ambientale dell’Università di Firenze vince finanziamento della National Geographic Society Il progetto coordinato dalla ricercatrice Ilaria Colzi studierà i possibili effetti delle microplastiche sulle interazioni tra piante e insetti impollinatori. Ancora un riconoscimento della qualità della ricerca condotta dall’Ateneo in difesa delle api, insetti fondamentali per l’ecosistema planetario. Ilaria Colzi, ricercatrice in Fisiologia vegetale presso il Dipartimento di Biologia, ha vinto un finanziamento da parte di National Geographic Society per studiare se l’inquinamento da microplastiche nei suoli può mettere a rischio l’interazione benefica tra piante e insetti impollinatori.   BeeSafe (“Bee-ing polluted: studying the microplastic effects on plant-pollinator interactions”), progetto di durata biennale di cui Colzi è coordinatrice, parte dall’ipotesi che le microplastiche nel suolo possano influenzare alcune caratteristiche fenotipiche e chimiche dei fiori coinvolte nell’attrazione degli impollinatori – colori, odori, qualità del nettare – interferendo così con le preferenze e il comportamento degli insetti in cerca di cibo. A oggi, nessuna indagine di questo tipo è stata mai svolta, pertanto l’attività di ricerca darà un contributo interessante e innovativo. Tutti i dati acquisiti per i siti urbani antropizzati verranno confrontati con le aree più naturali e indisturbate consentendo di ottenere un quadro generale dell'effettiva diffusione di questi inquinanti e del rischio per gli impollinatori. La ricerca è caratterizzata da un forte aspetto multidisciplinare, coinvolgendo, oltre a tutti i collaboratori del Laboratorio di Fisiologia Vegetale, altri tre “project members” in modo da coprire tutte le competenze necessarie: David Baracchi, docente del Dipartimento di Biologia ed esperto dello studio delle capacità cognitive e la neurobiologia degli impollinatori; Cosimo Taiti, tecnologo presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali ed esperto nella caratterizzazione delle sostanze volatili emesse dalle piante; Massimo Nepi, docente del Dipartimento Scienze della vita dell’Università di Siena, esperto dello studio del nettare e delle interazioni piante-impollinatori.

I rischi dell'inquinamento per le api: biologa ambientale dell’Università di Firenze vince finanziamento della National Geographic Society Il progetto coordinato dalla ricercatrice Ilaria Colzi studierà i possibili effetti delle microplastiche sulle interazioni tra piante e insetti impollinatori. Ancora un riconoscimento della qualità della ricerca condotta dall’Ateneo in difesa delle api, insetti fondamentali per l’ecosistema planetario. Ilaria Colzi, ricercatrice in Fisiologia vegetale presso il Dipartimento di Biologia, ha vinto un finanziamento da parte di National Geographic Society per studiare se l’inquinamento da microplastiche nei suoli può mettere a rischio l’interazione benefica tra piante e insetti impollinatori.   BeeSafe (“Bee-ing polluted: studying the microplastic effects on plant-pollinator interactions”), progetto di durata biennale di cui Colzi è coordinatrice, parte dall’ipotesi che le microplastiche nel suolo possano influenzare alcune caratteristiche fenotipiche e chimiche dei fiori coinvolte nell’attrazione degli impollinatori – colori, odori, qualità del nettare – interferendo così con le preferenze e il comportamento degli insetti in cerca di cibo. A oggi, nessuna indagine di questo tipo è stata mai svolta, pertanto l’attività di ricerca darà un contributo interessante e innovativo. Tutti i dati acquisiti per i siti urbani antropizzati verranno confrontati con le aree più naturali e indisturbate consentendo di ottenere un quadro generale dell'effettiva diffusione di questi inquinanti e del rischio per gli impollinatori. La ricerca è caratterizzata da un forte aspetto multidisciplinare, coinvolgendo, oltre a tutti i collaboratori del Laboratorio di Fisiologia Vegetale, altri tre “project members” in modo da coprire tutte le competenze necessarie: David Baracchi, docente del Dipartimento di Biologia ed esperto dello studio delle capacità cognitive e la neurobiologia degli impollinatori; Cosimo Taiti, tecnologo presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali ed esperto nella caratterizzazione delle sostanze volatili emesse dalle piante; Massimo Nepi, docente del Dipartimento Scienze della vita dell’Università di Siena, esperto dello studio del nettare e delle interazioni piante-impollinatori.

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I giocatori del Cile sono scesi in campo con i bambini autistici per sensibilizzare sul tema


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La Universidad de Cile è scesa in campo per giocare contro il Coquimbo Unido insieme a bambini affetti da disordine dello spettro di autismo, durante il mese della sensibilizzazione sul tema. I giocatori e i minori sono entrati nello Stadio Nazionale portando le cuffie con la riduzione del rumore, perché i giovani tifosi si unissero ai festeggiamenti dei fan.

La Universidad de Cile è scesa in campo per giocare contro il Coquimbo Unido insieme a bambini affetti da disordine dello spettro di autismo, durante il mese della sensibilizzazione sul tema. I giocatori e i minori sono entrati nello Stadio Nazionale portando le cuffie con la riduzione del rumore, perché i giovani tifosi si unissero ai festeggiamenti dei fan.

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Apre il primo ristorante gestito da volontari e ospiti della Fondazione Caritas di Firenze


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Don Tonino Bello l'avrebbe definita “la convivialità delle differenze”. E' il nuovo ristorante al Centro Le Torri a Villa Vogel: la Fondazione Solidarietà Caritas di Firenze, che qui già gestisce all'ora di pranzo una delle mense cittadine, ha deciso di aprire lo spazio a tutti, la sera, dal giovedì alla domenica, dalle 19,30 per proporre primi e secondi piatti, burger, street food, pizze. L'inaugurazione del ristorante “Le Torri” si svolgerà domani 13 giugno alle 19,30. Il menu è preparato dallo chef Gabriele Andreoni insieme allo storico chef della Fondazione Carlo Mazzola. In cucina e in sala sono aiutati da volontari e da persone che beneficiano dei servizi delle strutture della Fondazione Solidarietà Caritas fiorentina: i minori dei centri di accoglienza, studenti e delle scuole alberghiere che già con i loro insegnanti collaborano con le mense cittadine, pensionati, ragazze che stanno seguendo il servizio civile e l'anno di volontariato sociale alla Caritas di Firenze, giovani con disabilità. L'idea è di affidare la preparazione di pane e schiacciate, una volta ottenuto il via libera dell'autorità giudiziaria, a un ex fornaio beneficiario delle misure alternative alla detenzione, accolto alla casa Il Samaritano della Fondazione.

Don Tonino Bello l'avrebbe definita “la convivialità delle differenze”. E' il nuovo ristorante al Centro Le Torri a Villa Vogel: la Fondazione Solidarietà Caritas di Firenze, che qui già gestisce all'ora di pranzo una delle mense cittadine, ha deciso di aprire lo spazio a tutti, la sera, dal giovedì alla domenica, dalle 19,30 per proporre primi e secondi piatti, burger, street food, pizze. L'inaugurazione del ristorante “Le Torri” si svolgerà domani 13 giugno alle 19,30. Il menu è preparato dallo chef Gabriele Andreoni insieme allo storico chef della Fondazione Carlo Mazzola. In cucina e in sala sono aiutati da volontari e da persone che beneficiano dei servizi delle strutture della Fondazione Solidarietà Caritas fiorentina: i minori dei centri di accoglienza, studenti e delle scuole alberghiere che già con i loro insegnanti collaborano con le mense cittadine, pensionati, ragazze che stanno seguendo il servizio civile e l'anno di volontariato sociale alla Caritas di Firenze, giovani con disabilità. L'idea è di affidare la preparazione di pane e schiacciate, una volta ottenuto il via libera dell'autorità giudiziaria, a un ex fornaio beneficiario delle misure alternative alla detenzione, accolto alla casa Il Samaritano della Fondazione.

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Zerocalcare nel sociale: posti di lavoro per donne vittime di violenza nella sua nuova osteria romana


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Nasce un nuovo progetto per Zerocalcare in collaborazione con un oste romano e due cuochi. Hanno deciso di iniziare una nuova avventura insieme, aprendo una nuova osteria tipica della citta, nel quartiere più romano di sempre: la Garbatella. L'Osteria Sauli è una bella novità non solo per gli amanti dei piatti romaneschi, ma anche per i più attenti al sociale. Infatti il fumettista ha esplicitamente chiesto che questo fosse un mezzo per poter aiutare qualcuno. Così nasce la collaborazione con la Casa delle donne Lucha y Siesta, una struttura dedicata all’accoglienza di donne vittime di violenza che in questa casa trovano riparo e supporto legale e psicologico. La nuova osteria si occuperà di dargli la giusta formazione e i mezzi necessari per poter ricominciare con la loro vita, partendo appunto dal proprio lavoro. Da settembre (lavori permettendo) sarà per tutti l'occasione per assaporare piatti tipici della tradizione romanesca, ma anche per supportare questa nobile spinta nel sociale.

Nasce un nuovo progetto per Zerocalcare in collaborazione con un oste romano e due cuochi. Hanno deciso di iniziare una nuova avventura insieme, aprendo una nuova osteria tipica della citta, nel quartiere più romano di sempre: la Garbatella. L'Osteria Sauli è una bella novità non solo per gli amanti dei piatti romaneschi, ma anche per i più attenti al sociale. Infatti il fumettista ha esplicitamente chiesto che questo fosse un mezzo per poter aiutare qualcuno. Così nasce la collaborazione con la Casa delle donne Lucha y Siesta, una struttura dedicata all’accoglienza di donne vittime di violenza che in questa casa trovano riparo e supporto legale e psicologico. La nuova osteria si occuperà di dargli la giusta formazione e i mezzi necessari per poter ricominciare con la loro vita, partendo appunto dal proprio lavoro. Da settembre (lavori permettendo) sarà per tutti l'occasione per assaporare piatti tipici della tradizione romanesca, ma anche per supportare questa nobile spinta nel sociale.

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E.ON investe sul futuro dei giovani con le Summer School del progetto Energy4Blue


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Anche quest’anno, E.ON Italia rinnova il proprio impegno nel contrastare il cambiamento climatico. E.ON investe sul futuro dei giovani con le Summer School del progetto Energy4Blue. Il progetto di E.ON sulla tutela dell’ambiente marino si arricchisce di nuove attività insieme a UNESCO-IOC Università degli Studi di Bari e Filicudi Wildlife Conservation.   Il ripristino della biodiversità nel Paese è un tema assolutamente centrale oggi e domani, motivo per cui E.ON ha dato vita alla nuova edizione della Summer School alle Isole Tremiti, realizzata insieme a UNESCO-IOC e all’Università degli Studi di Bari, coinvolgendo proprio le generazioni di domani per una maggior consapevolezza sulle tematiche ambientaliste.   La biodiversità degli ecosistemi è a rischio: occorrono azioni concrete di tutela, ripristino e sensibilizzazione della popolazione Il mare ha un ruolo cruciale: se da un lato è in grado di assorbire il calore generato dai gas serra, dall’altro rappresenta l’habitat essenziale per un vasto ecosistema animale e vegetale. Oltre al “verde”, anche il “blu” è fondamentale per garantire la biodiversità nel Pianeta e, di conseguenza, la salute e l'integrità della natura. Oggi più che mai è urgente agire per garantire la tutela dei nostri mari, motivo per cui E.ON arricchisce e rinforza il progetto Energy4Blue, che prevede azioni concrete volte a contribuire alla tutela dell’ecosistema marino coinvolgendo direttamente i cittadini in attività di ripristino e di salvaguardia del territorio italiano. Dal 24 al 28 giugno alle Isole Tremiti si terrà la Summer School dedicata agli studenti e organizzata in collaborazione con UNESCO-IOC e Università degli Studi Aldo Moro di Bari nell’ambito del progetto Save The Wave di E.ON. L’obiettivo? Proteggere e ripristinare gli ecosistemi marini del Mediterraneo.   Summer School nel Golfo di Palermo Si è invece tenuta nel mese di maggio la Summer School coordinata dal biologo marino Antonio Scannavino nell’ambito di Save the Wave a Mondello (PA). 300 studenti delle scuole primarie hanno preso parte ad attività pratiche organizzate con l’obiettivo di riconnettere i giovani al mare e far capire l'importanza di agire per la sua tutela e rigenerazione. Attività di citizen science si sono svolte anche a maggio durante il Water Festival 2024 di Palermo che ha visto la partecipazione di oltre 6.000 persone, a conferma del crescente interesse di cittadini, aziende e istituzioni verso queste tematiche. L’iniziativa di Mondello (PA) è poi proseguita il 5 giugno con il laboratorio “Save the Wave”, che ha visto la partecipazione di 50 ragazze e ragazzi dell'Istituto Tecnico Parlatore di Palermo.   Summer School alle Isole Eolie per ragazzi delle scuole locali e volontari Anche quest’anno Filicudi Wildlife Conservation, in collaborazione con E.ON, organizza le Summer School nelle Isole Eolie, in programma per l’intera estate e dedicate ai più giovani, per sensibilizzare su tematiche inerenti alla conservazione degli ecosistemi del Mediterraneo, con particolare focus sulla tartaruga marina comune Caretta caretta.

Anche quest’anno, E.ON Italia rinnova il proprio impegno nel contrastare il cambiamento climatico. E.ON investe sul futuro dei giovani con le Summer School del progetto Energy4Blue. Il progetto di E.ON sulla tutela dell’ambiente marino si arricchisce di nuove attività insieme a UNESCO-IOC Università degli Studi di Bari e Filicudi Wildlife Conservation.   Il ripristino della biodiversità nel Paese è un tema assolutamente centrale oggi e domani, motivo per cui E.ON ha dato vita alla nuova edizione della Summer School alle Isole Tremiti, realizzata insieme a UNESCO-IOC e all’Università degli Studi di Bari, coinvolgendo proprio le generazioni di domani per una maggior consapevolezza sulle tematiche ambientaliste.   La biodiversità degli ecosistemi è a rischio: occorrono azioni concrete di tutela, ripristino e sensibilizzazione della popolazione Il mare ha un ruolo cruciale: se da un lato è in grado di assorbire il calore generato dai gas serra, dall’altro rappresenta l’habitat essenziale per un vasto ecosistema animale e vegetale. Oltre al “verde”, anche il “blu” è fondamentale per garantire la biodiversità nel Pianeta e, di conseguenza, la salute e l'integrità della natura. Oggi più che mai è urgente agire per garantire la tutela dei nostri mari, motivo per cui E.ON arricchisce e rinforza il progetto Energy4Blue, che prevede azioni concrete volte a contribuire alla tutela dell’ecosistema marino coinvolgendo direttamente i cittadini in attività di ripristino e di salvaguardia del territorio italiano. Dal 24 al 28 giugno alle Isole Tremiti si terrà la Summer School dedicata agli studenti e organizzata in collaborazione con UNESCO-IOC e Università degli Studi Aldo Moro di Bari nell’ambito del progetto Save The Wave di E.ON. L’obiettivo? Proteggere e ripristinare gli ecosistemi marini del Mediterraneo.   Summer School nel Golfo di Palermo Si è invece tenuta nel mese di maggio la Summer School coordinata dal biologo marino Antonio Scannavino nell’ambito di Save the Wave a Mondello (PA). 300 studenti delle scuole primarie hanno preso parte ad attività pratiche organizzate con l’obiettivo di riconnettere i giovani al mare e far capire l'importanza di agire per la sua tutela e rigenerazione. Attività di citizen science si sono svolte anche a maggio durante il Water Festival 2024 di Palermo che ha visto la partecipazione di oltre 6.000 persone, a conferma del crescente interesse di cittadini, aziende e istituzioni verso queste tematiche. L’iniziativa di Mondello (PA) è poi proseguita il 5 giugno con il laboratorio “Save the Wave”, che ha visto la partecipazione di 50 ragazze e ragazzi dell'Istituto Tecnico Parlatore di Palermo.   Summer School alle Isole Eolie per ragazzi delle scuole locali e volontari Anche quest’anno Filicudi Wildlife Conservation, in collaborazione con E.ON, organizza le Summer School nelle Isole Eolie, in programma per l’intera estate e dedicate ai più giovani, per sensibilizzare su tematiche inerenti alla conservazione degli ecosistemi del Mediterraneo, con particolare focus sulla tartaruga marina comune Caretta caretta.

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Mobilità sostenibile per le isole, la nuova sfida per gli studenti del Politecnico Milano


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Il Premio Stromboli, alla Next Mobility Exhibition, in collaborazione con il Politecnico di Milano ha lancia una sfida sullo sviluppo di progetti di mobilità sostenibile alla ricerca di soluzioni innovative per affrontare le sfide ambientali.   L'obiettivo principale di questa iniziativa è quello di incoraggiare la creatività degli studenti delle classi di laurea magistrale nell'ideare soluzioni innovative per la mobilità verde, concentrandosi in particolare sulle realtà insulari. Le isole, con le loro caratteristiche uniche e le sfide specifiche, offrono un terreno fertile per l'innovazione in materia di mobilità sostenibile. Gli studenti partecipanti saranno chiamati a mettere in campo le proprie competenze e la propria creatività per affrontare queste sfide e proporre soluzioni pratiche e sostenibili. La premiazione del team vincitore avverrà sull’Isola di Stromboli dove la manifestazione “Premio Stromboli” si svolgerà dal 10 al 14 luglio esplorando temi di ricerca, arte e tecnologia. La partnership tra Premio Stromboli e il Politecnico di Milano testimonia l'impegno congiunto nel promuovere l'innovazione e la sostenibilità, nonché nel fornire opportunità concrete per il coinvolgimento degli studenti nel processo di sviluppo di soluzioni ambientali.

Il Premio Stromboli, alla Next Mobility Exhibition, in collaborazione con il Politecnico di Milano ha lancia una sfida sullo sviluppo di progetti di mobilità sostenibile alla ricerca di soluzioni innovative per affrontare le sfide ambientali.   L'obiettivo principale di questa iniziativa è quello di incoraggiare la creatività degli studenti delle classi di laurea magistrale nell'ideare soluzioni innovative per la mobilità verde, concentrandosi in particolare sulle realtà insulari. Le isole, con le loro caratteristiche uniche e le sfide specifiche, offrono un terreno fertile per l'innovazione in materia di mobilità sostenibile. Gli studenti partecipanti saranno chiamati a mettere in campo le proprie competenze e la propria creatività per affrontare queste sfide e proporre soluzioni pratiche e sostenibili. La premiazione del team vincitore avverrà sull’Isola di Stromboli dove la manifestazione “Premio Stromboli” si svolgerà dal 10 al 14 luglio esplorando temi di ricerca, arte e tecnologia. La partnership tra Premio Stromboli e il Politecnico di Milano testimonia l'impegno congiunto nel promuovere l'innovazione e la sostenibilità, nonché nel fornire opportunità concrete per il coinvolgimento degli studenti nel processo di sviluppo di soluzioni ambientali.

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