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L’importanza della logistica sostenibile per l’ambiente


Agli oltre 400 espositori allestiti in questi giorni si aggiungono le numerose presenze istituzionali e la partecipazione di tanti giovani imprenditori. Questa edizione si è conclusa con oltre 100.000 presenze.
Sei milioni di camion e 143 milioni di tonnellate di merci sono stati spostati dalle autostrade verso l’intermodalità attraverso porti ed interporti, con una riduzione di 5,4 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 e un risparmio economico per le famiglie e i cittadini italiani di oltre sette miliardi di euro per il 2023. Sono i numeri di Alis (Associazione logistica per l’intermodalità sostenibile) illustrati dal suo presidente, Guido Grimaldi, durante LetExpo 2024. Al centro dell’evento anche temi delicati e attuali come la crisi che sta colpendo il canale di Suez e il Mar Rosso, con un impatto importante sugli scambi commerciali tra Italia e Cina con 154 miliardi totali a rischio.
Il mondo della logistica sostenibile, via mare ma non solo, è affascinante anche per i giovani, che possono nel suo ambito trovare lavori stimolanti e ben pagati (soprattutto, oggi si sta meno via da casa), così come per le aziende hi-tech

Rubrica: Dillo a Plaple

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Giro d’Italia podistico solidale non competitivo


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Sabato 13 aprile 2024 da Vicenza - Piazza Matteotti con ritrovo dalle 10:30 - prenderà il via la staffetta veneta della Run4hope Massigen, quarta edizione, a sostegno di AIL.  Si tratta del Giro d’Italia podistico solidale non competitivo, articolato su staffette regionali che si svolgono in contemporanea tra il 13 e il 21 aprile in tutte e 20 le regioni italiane, con l’esclusivo scopo di raccogliere di tappa in tappa fondi a sostegno AIL nel 2024. Si correrà per sostenere la ricerca contro Leucemie, Linfomi e Mieloma. Un progetto made in Vicenza in cui oneri organizzativi sono interamente sostenuti dall'omonima onlus promotrice per garantire che l'intero importo delle donazioni giunga all’ente beneficiario, Run4hope. Si corre e si cammina sabato 13 aprile a Vicenza per la partenza della staffetta veneta (h. 11)
La staffetta Veneta partirà sabato mattina, 13 aprile da Piazza Matteotti, alle ore 11, in contemporanea con le partenze di tutte le altre organizzate in tutte le regioni italiane. Tramite i runners di varie associazioni sportive di città e provincia partiranno due tronconi destinati a raggiungere nell’arco del pomeriggio Verona ed Este (destinazione finale Rovigo).
In abbinata le “Wir – Women in run” di Vicenza in collaborazione con CorriXVicenza propongono una Camminata per AIL (2km) per le vie del Centro Storico aperta a tutti comprese le Scuole. Ritrovo dalle ore 10:30 in Piazza Matteotti.
Gli aderenti alla camminata si affiancheranno ai runners in partenza alle ore 11 per la Run4hope percorrendo corso Palladio, Piazza Castello, Piazza Duomo, Piazza dei Signori e rientro in Piazza Matteotti.
Nel gazebo di AIL al ritrovo sarà possibile ricevere pettorale o t-shirt della Run4hope 2024 a fronte di una donazione libera destinata a incrementare la raccolta nazionale per AIL.
I runners della CorriXVicenza potranno in ogni caso correre assieme ai gruppi societari che raggiungeranno Creazzo o Longare (modalità allenamento autogestisto).
L’iniziativa è appoggiata anche da VicenzaPress e dall'Ufficio Educazione Fisica dell’Ufficio Scolastico Provinciale. L’iniziativa ha ottenuto il Patrocinio, tra i tanti enti, della Regione del Veneto, del Comune di Vicenza, oltre che di CONI, Fidal, Fitri, Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare, Arma dei Carabinieri, Fiamme Azzurre, Fiamme Gialle, Fiamme Oro, ANCI, ASI, AICS, CSI, FIASP.
In Veneto sono oltre 30 le associazioni sportive aderenti oltre a numerose sezioni dell’Associazione Italiana Arbitri (AIA). Il testimone della solidarietà nell’arco dei 9 giorni arriverà, dopo Verona, a Bassano, a Cittadella, a Feltre, a Belluno, a Treviso, a Venezia e a Chioggia. Padova sarà coinvolta sia con la CorriXPadova di giovedì 18 aprile sia con la Padova Marathon del 21 aprile. Da Vicenza partirà sempre sabato 13 aprile il troncone destinato a raggiungere Rovigo.

Sabato 13 aprile 2024 da Vicenza - Piazza Matteotti con ritrovo dalle 10:30 - prenderà il via la staffetta veneta della Run4hope Massigen, quarta edizione, a sostegno di AIL.  Si tratta del Giro d’Italia podistico solidale non competitivo, articolato su staffette regionali che si svolgono in contemporanea tra il 13 e il 21 aprile in tutte e 20 le regioni italiane, con l’esclusivo scopo di raccogliere di tappa in tappa fondi a sostegno AIL nel 2024. Si correrà per sostenere la ricerca contro Leucemie, Linfomi e Mieloma. Un progetto made in Vicenza in cui oneri organizzativi sono interamente sostenuti dall'omonima onlus promotrice per garantire che l'intero importo delle donazioni giunga all’ente beneficiario, Run4hope. Si corre e si cammina sabato 13 aprile a Vicenza per la partenza della staffetta veneta (h. 11)
La staffetta Veneta partirà sabato mattina, 13 aprile da Piazza Matteotti, alle ore 11, in contemporanea con le partenze di tutte le altre organizzate in tutte le regioni italiane. Tramite i runners di varie associazioni sportive di città e provincia partiranno due tronconi destinati a raggiungere nell’arco del pomeriggio Verona ed Este (destinazione finale Rovigo).
In abbinata le “Wir – Women in run” di Vicenza in collaborazione con CorriXVicenza propongono una Camminata per AIL (2km) per le vie del Centro Storico aperta a tutti comprese le Scuole. Ritrovo dalle ore 10:30 in Piazza Matteotti.
Gli aderenti alla camminata si affiancheranno ai runners in partenza alle ore 11 per la Run4hope percorrendo corso Palladio, Piazza Castello, Piazza Duomo, Piazza dei Signori e rientro in Piazza Matteotti.
Nel gazebo di AIL al ritrovo sarà possibile ricevere pettorale o t-shirt della Run4hope 2024 a fronte di una donazione libera destinata a incrementare la raccolta nazionale per AIL.
I runners della CorriXVicenza potranno in ogni caso correre assieme ai gruppi societari che raggiungeranno Creazzo o Longare (modalità allenamento autogestisto).
L’iniziativa è appoggiata anche da VicenzaPress e dall'Ufficio Educazione Fisica dell’Ufficio Scolastico Provinciale. L’iniziativa ha ottenuto il Patrocinio, tra i tanti enti, della Regione del Veneto, del Comune di Vicenza, oltre che di CONI, Fidal, Fitri, Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare, Arma dei Carabinieri, Fiamme Azzurre, Fiamme Gialle, Fiamme Oro, ANCI, ASI, AICS, CSI, FIASP.
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L’importanza della logistica sostenibile per l’ambiente


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Agli oltre 400 espositori allestiti in questi giorni si aggiungono le numerose presenze istituzionali e la partecipazione di tanti giovani imprenditori. Questa edizione si è conclusa con oltre 100.000 presenze. Sei milioni di camion e 143 milioni di tonnellate di merci sono stati spostati dalle autostrade verso l’intermodalità attraverso porti ed interporti, con una riduzione di 5,4 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 e un risparmio economico per le famiglie e i cittadini italiani di oltre sette miliardi di euro per il 2023. Sono i numeri di Alis (Associazione logistica per l’intermodalità sostenibile) illustrati dal suo presidente, Guido Grimaldi, durante LetExpo 2024. Al centro dell’evento anche temi delicati e attuali come la crisi che sta colpendo il canale di Suez e il Mar Rosso, con un impatto importante sugli scambi commerciali tra Italia e Cina con 154 miliardi totali a rischio. Il mondo della logistica sostenibile, via mare ma non solo, è affascinante anche per i giovani, che possono nel suo ambito trovare lavori stimolanti e ben pagati (soprattutto, oggi si sta meno via da casa), così come per le aziende hi-tech

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Cycled Project, un nuovo viaggio per i vecchi pneumatici


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Con Plaple Tv Luca Potente per Cycled Project. Cycled nasce nel 2014, è un progetto fondato sulla passione per il ciclismo, sulla ricerca di infiniti modi per dare nuova vita ai pneumatici per bici da corsa .

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"L'arma sostenibile" delle Società Benefit


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Nella Sala Conferenze della Camera di Commercio di Padova, l’incontro “Le Società Benefit e il Veneto: le opportunità per le aziende che gestiscono servizi pubblici”. L’incontro è organizzato da GreenGo società benefit, azienda con sede a Padova che si occupa di accompagnamento alla sostenibilità, con il patrocinio di Assobenefit (associazione di categoria delle Società Benefit), della Camera di Commercio di Padova e di Confservizi Veneto (associazione di categoria delle imprese di gestione dei servizi, di proprietà degli Enti Locali ed a capitale pubblico-privato). Le Società Benefit, introdotte dalla legge 28 dicembre 2015, sono una nuova formula giuridica di impresa che porta le aziende a dichiarare nel proprio statuto e a rendicontare in report annuali obiettivi di beneficio comune che superino la generazione degli utili (benessere dei dipendenti, supporto al territorio, lotta all'inquinamento etc). Nell’incontro si analizzerà l’opportunità che le aziende che gestiscono servizi

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Poste Italiane, nuova vita ai pacchi abbandonati


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Valori ritrovati è il progetto di economia circolare con cui Poste Italiane si impegna a dare nuova vita ai pacchi abbandonati, nato dalla collaborazione con la Fondazione Caritas Roma Onlus. Invece di trattarli come rifiuti, li affidano alla Fondazione Caritas Roma Onlus per aiutare le famiglie socialmente svantaggiate. Finora tutti quei pacchi che non potevano essere recapitati al destinatario né restituiti al mittente, prima di essere smaltiti e inviati al macero, restavano in carico ai depositi di SDA Express Courier, società del Gruppo Poste Italiane. Parliamo di un volume di circa quindicimila pacchi, pari allo 0,016% dei volumi complessivi, che trascorso il periodo di stoccaggio, previsto dalla normativa vigente ovvero dalle condizioni contrattuali, venivano smaltiti attraverso l’invio al macero. Ora, invece, i “colli anonimi” o “colli abbandonati” presenti presso il deposito di Pontecagnano Faiano (SA) trovano una nuova casa. Vengono infatti consegnati alla Fondazione Caritas Roma Onlus, che attraverso gli Empori della solidarietà possono destinare le donazioni ricevute per assistere le persone in condizioni di necessità.

Valori ritrovati è il progetto di economia circolare con cui Poste Italiane si impegna a dare nuova vita ai pacchi abbandonati, nato dalla collaborazione con la Fondazione Caritas Roma Onlus. Invece di trattarli come rifiuti, li affidano alla Fondazione Caritas Roma Onlus per aiutare le famiglie socialmente svantaggiate. Finora tutti quei pacchi che non potevano essere recapitati al destinatario né restituiti al mittente, prima di essere smaltiti e inviati al macero, restavano in carico ai depositi di SDA Express Courier, società del Gruppo Poste Italiane. Parliamo di un volume di circa quindicimila pacchi, pari allo 0,016% dei volumi complessivi, che trascorso il periodo di stoccaggio, previsto dalla normativa vigente ovvero dalle condizioni contrattuali, venivano smaltiti attraverso l’invio al macero. Ora, invece, i “colli anonimi” o “colli abbandonati” presenti presso il deposito di Pontecagnano Faiano (SA) trovano una nuova casa. Vengono infatti consegnati alla Fondazione Caritas Roma Onlus, che attraverso gli Empori della solidarietà possono destinare le donazioni ricevute per assistere le persone in condizioni di necessità.

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Canopoleno Green, un progetto sostenibile a Sassari


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Si svolge oggi negli spazi del Convitto Nazionale Canopoleno di Sassari l’appuntamento con “Canopoleno Green”. Appuntamento fissato con la responsabilità e la sostenibilità, con la sensibilità ed il rispetto. Protagonista sarà l’ambiente. Protagonisti saranno i giovani studenti e studentesse della scuola primaria e secondaria di primo grado dell’istituto che dal 2018 con la sua equipe educativa porta avanti un progetto di sostenibilità ambientale sviluppato attraverso iniziative annuali che confluiscono poi in una manifestazione finale, “Canopoleno Green” appunto. Lungo il suo percorso l’equipe è supportata da partner come Legambiente ed Eco volontari di Sassari e Assessorato all’Ambiente del Comune di Sassari. Il tema 2024 risponde appieno agli obiettivi della agenda 2030 e nello specifico all’obiettivo 14: “Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile”. Il Canopoleno crede fermamente che il parlare ai bambini e alle bambine di sostenibilità, di pesca illegale a salvaguardia delle aree marine protette con strumenti didattici e strategie educative alternative sia chiave utile al prevenire e ridurre in modo significativo ogni forma di inquinamento marino, in particolare modo quello derivante da attività esercitate sulla terraferma.

Si svolge oggi negli spazi del Convitto Nazionale Canopoleno di Sassari l’appuntamento con “Canopoleno Green”. Appuntamento fissato con la responsabilità e la sostenibilità, con la sensibilità ed il rispetto. Protagonista sarà l’ambiente. Protagonisti saranno i giovani studenti e studentesse della scuola primaria e secondaria di primo grado dell’istituto che dal 2018 con la sua equipe educativa porta avanti un progetto di sostenibilità ambientale sviluppato attraverso iniziative annuali che confluiscono poi in una manifestazione finale, “Canopoleno Green” appunto. Lungo il suo percorso l’equipe è supportata da partner come Legambiente ed Eco volontari di Sassari e Assessorato all’Ambiente del Comune di Sassari. Il tema 2024 risponde appieno agli obiettivi della agenda 2030 e nello specifico all’obiettivo 14: “Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile”. Il Canopoleno crede fermamente che il parlare ai bambini e alle bambine di sostenibilità, di pesca illegale a salvaguardia delle aree marine protette con strumenti didattici e strategie educative alternative sia chiave utile al prevenire e ridurre in modo significativo ogni forma di inquinamento marino, in particolare modo quello derivante da attività esercitate sulla terraferma.

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Visite cardiologiche gratuite


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La Roma è squadra in campo ma anche fuori dal campo, a supporto della comunità. Per questo, grazie alla collaborazione con Mater Dei General Hospital e Protezione Civile Arvalia, il 22 aprile allo Stadio Olimpico, prima di Roma Bologna, saranno offerti gratuitamente ai tifosi giallorossi – su prenotazione – una serie di screening cardiologici gratuiti. L’iniziativa rientra nella policy Health & Well Being della UEFA Sustainability Strategy 2030, a cui il Club si ispira. Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora la principale causa di morte nel nostro Paese. Secondo i dati Istat 2021 queste malattie hanno rappresentato il 30,8% di tutti i decessi (27,7% uomini e 33,7% donne). Una efficace campagna di prevenzione può contribuire quindi a ridurre il tasso di mortalità.

La Roma è squadra in campo ma anche fuori dal campo, a supporto della comunità. Per questo, grazie alla collaborazione con Mater Dei General Hospital e Protezione Civile Arvalia, il 22 aprile allo Stadio Olimpico, prima di Roma Bologna, saranno offerti gratuitamente ai tifosi giallorossi – su prenotazione – una serie di screening cardiologici gratuiti. L’iniziativa rientra nella policy Health & Well Being della UEFA Sustainability Strategy 2030, a cui il Club si ispira. Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora la principale causa di morte nel nostro Paese. Secondo i dati Istat 2021 queste malattie hanno rappresentato il 30,8% di tutti i decessi (27,7% uomini e 33,7% donne). Una efficace campagna di prevenzione può contribuire quindi a ridurre il tasso di mortalità.

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Lotta contro l'inquinamento marino


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In occasione della Giornata della Terra 2024, la pittoresca spiaggia di Bogliasco si prepara ad accogliere l'edizione annuale di Time4Water, un evento distintivo che sottolinea l'urgenza di adottare comportamenti più sostenibili verso il nostro pianeta. L'appuntamento è fissato per domenica 21 aprile, dalle ore 9.30, sulla spiaggia libera di Bogliasco: un luogo che per la sua bellezza naturale richiama all'importanza della sua tutela. Un'edizione all'Insegna della Crescita e della Sensibilizzazione. Dopo il notevole successo delle edizioni precedenti, caratterizzate da un'ampia partecipazione di volontari da ogni angolo della regione, il comune di Bogliasco, Netafim Italia e ASD Bogliasco 1951, sono orgogliosi di riproporre questa iniziativa. L'obiettivo è duplice: da un lato, riaffermare l'impegno della comunità nella lotta contro l'inquinamento marino e, dall'altro, educare soprattutto le nuove generazioni sull'importanza vitale della conservazione delle risorse idriche. Un appuntamento con l'Arte e la Sostenibilità Time4Water 2024 si colloca perfettamente nell'ambito degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda ONU 2030, promuovendo attività che mirano a un impatto positivo sull'ambiente e sulla società. Una delle novità più emozionanti di quest'anno è la collaborazione con l'artista Raul Orvieto, il cui lavoro si concentra sulla critica all'inquinamento marino attraverso l'uso di materiali riciclati. Sarà proprio il pluripremiato artista a trasformare in arte i rifiuti plastici recuperati lungo il litorale. Programma dell'Evento: Educazione, Arte e Convivialità. L'evento inizierà con la registrazione dei partecipanti e la distribuzione di gadget eco-compatibili, seguiti da interventi formativi incentrati sul riciclo, sull'utilizzo sostenibile dell'acqua e sull'arte come forma di attivismo ambientale. Tabata Bezzo, biologa ed esperta in educazione ambientale, guiderà momenti didattici e creativi, culminanti nella pulizia collettiva della spiaggia. La giornata si concluderà con un pranzo in spiaggia all'insegna della sostenibilità, con cibi locali forniti dai nostri partner, e un dj set per celebrare insieme il nostro impegno verso il pianeta. La focaccia, la pizza e la focaccia al formaggio saranno gentilmente offerte dal Panificio Paolin, mentre i deliziosi Canestrellini verranno omaggiati da Preti 1851. Il Bistrotto si occuperà della parte beverage; sempre più stretta la collaborazione con il progetto Posidonia Green Festival partner dell’evento. Nell’organizzazione anche Roofless, realtà da sempre attiva nel mondo del mare grazie all’educazione al surf che - mettendo a disposizione gratuitamente le proprie canoe, questa volta - offriranno la possibilità a chi si iscrive di procedere alla pulizia direttamente in acqua.

In occasione della Giornata della Terra 2024, la pittoresca spiaggia di Bogliasco si prepara ad accogliere l'edizione annuale di Time4Water, un evento distintivo che sottolinea l'urgenza di adottare comportamenti più sostenibili verso il nostro pianeta. L'appuntamento è fissato per domenica 21 aprile, dalle ore 9.30, sulla spiaggia libera di Bogliasco: un luogo che per la sua bellezza naturale richiama all'importanza della sua tutela. Un'edizione all'Insegna della Crescita e della Sensibilizzazione. Dopo il notevole successo delle edizioni precedenti, caratterizzate da un'ampia partecipazione di volontari da ogni angolo della regione, il comune di Bogliasco, Netafim Italia e ASD Bogliasco 1951, sono orgogliosi di riproporre questa iniziativa. L'obiettivo è duplice: da un lato, riaffermare l'impegno della comunità nella lotta contro l'inquinamento marino e, dall'altro, educare soprattutto le nuove generazioni sull'importanza vitale della conservazione delle risorse idriche. Un appuntamento con l'Arte e la Sostenibilità Time4Water 2024 si colloca perfettamente nell'ambito degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda ONU 2030, promuovendo attività che mirano a un impatto positivo sull'ambiente e sulla società. Una delle novità più emozionanti di quest'anno è la collaborazione con l'artista Raul Orvieto, il cui lavoro si concentra sulla critica all'inquinamento marino attraverso l'uso di materiali riciclati. Sarà proprio il pluripremiato artista a trasformare in arte i rifiuti plastici recuperati lungo il litorale. Programma dell'Evento: Educazione, Arte e Convivialità. L'evento inizierà con la registrazione dei partecipanti e la distribuzione di gadget eco-compatibili, seguiti da interventi formativi incentrati sul riciclo, sull'utilizzo sostenibile dell'acqua e sull'arte come forma di attivismo ambientale. Tabata Bezzo, biologa ed esperta in educazione ambientale, guiderà momenti didattici e creativi, culminanti nella pulizia collettiva della spiaggia. La giornata si concluderà con un pranzo in spiaggia all'insegna della sostenibilità, con cibi locali forniti dai nostri partner, e un dj set per celebrare insieme il nostro impegno verso il pianeta. La focaccia, la pizza e la focaccia al formaggio saranno gentilmente offerte dal Panificio Paolin, mentre i deliziosi Canestrellini verranno omaggiati da Preti 1851. Il Bistrotto si occuperà della parte beverage; sempre più stretta la collaborazione con il progetto Posidonia Green Festival partner dell’evento. Nell’organizzazione anche Roofless, realtà da sempre attiva nel mondo del mare grazie all’educazione al surf che - mettendo a disposizione gratuitamente le proprie canoe, questa volta - offriranno la possibilità a chi si iscrive di procedere alla pulizia direttamente in acqua.

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L’old Cars Club sostiene l’UNICEF


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In occasione dell’8a rievocazione del Gran Premio di Bari, si è tenuto il “Mini Gran Premio Unicef Italia”. Il primo ed unico evento in Italia, che ha coinvolto tutti i bambini dai 4 ai 10 anni. I baby piloti sono stati vestiti e accessoriati come grandi piloti e hanno preso parte attiva all’evento percorrendo due giri del percorso di gara, con 20 macchinine a pedali messe a disposizione da Unicef Italia. Al termine della gara ogni bambino ha vissuto la gioia del podio, con l’assegnazione di medaglie. Il ricavato dell’iscrizione è servito per sostenere i numerosi progetti di Unicef Italia in favore dell’infanzia.

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Eco-formazione gratuita per le imprese culturali


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Il Circolo del Design di Torino, Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta e Fondazione Santagata lanciano Green Culture, il progetto nazionale finalizzato a fornire gratuitamente alle imprese culturali e creative le competenze e gli strumenti necessari per intraprendere un percorso di cambiamento e innovazione finalizzato alla loro transizione ecologica, anche grazie al supporto di una nuova specifica figura professionale, quella del Green Coordinator, formata all’interno del progetto. Green Culture si è aggiudicato un bando finanziato dal Ministero dei Beni Culturali con una cifra di quasi mezzo milione di euro proveniente dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) riconoscendo l’importanza di ridurre gli impatti di un settore che gestisce edifici storici, organizza eventi e festival, è fortemente connesso all’offerta turistica, genera spostamenti di grandi gruppi di persone e ha filiere produttive complesse e molto differenziate. Il progetto si è distinto per aver risposto efficacemente alla necessità di un approccio interdisciplinare, nel quale il design rappresenta lo strumento progettuale attraverso il quale aiutare le imprese culturali e creative (appartenenti agli ambiti: Arti visive, Area interdisciplinare, Architettura e Design, Artigianato artistico, Editoria, Audiovisivo e radio, Editoria, Moda, Musica, Patrimonio, Spettacolo dal vivo) a perseguire gli obiettivi SDGs di sostenibilità ambientale, economica e sociale fissati dall’Unione Europea. Il Circolo del Design è capofila dell’iniziativa realizzata in partnership con Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura e Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta. Il progetto sarà presentato ufficialmente il prossimo 11 aprile alle ore 15.00 attraverso un webinar al quale è possibile iscriversi tramite il portale green-culture.it, e che sarà introdotto dalla Direttrice del Circolo del Design Sara Fortunati, da Rubina Pinto vice direttrice di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta e da Paola Borrione, Presidente della Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura. In sintesi, il progetto si articola in due principali percorsi: uno dedicato alla formazione dei Green Coordinator, figure professionali specializzate in progettazione per la sostenibilità ambientale in ambito culturale e uno rivolto alle imprese culturali e creative, per sostenere o avviare i loro percorsi di transizione ecologica attraverso attività di capacity building per implementare conoscenze, sviluppare competenze e acquisire strumenti concreti. Nella primavera del prossimo anno i due percorsi convergeranno in tre giorni di co-progettazione guidata in un workshop che si terrà a Torino, durante il quale ogni impresa culturale sarà abbinata ad un Green Coordinator, per la realizzazione di un piano operativo che orienterà in maniera strategica e contemporaneamente molto concreta i percorsi di transizione ecologica degli enti partecipanti. Per entrambi i percorsi è possibile candidarsi rispondendo a una call che mette a disposizione gratuitamente 75 posti per ciascuna delle due categorie. È ora aperta la call per gli enti, a breve aprirà anche la call per i Green Coordinator. Quella della transizione ecologica è una sfida complessa a cui Green Culture risponde costruendo un percorso radicato nell’incontro tra tre discipline: l’ambientalismo scientifico con la sua aggiornata ricerca e capacità di definizione dei temi ecologici calati su tutti i livelli della società, l’economia della cultura attraverso cui leggere i modelli di gestione, costruire la sostenibilità economica dei processi e articolare il ciclo del progetto dall’idea agli impatti, e il design con il suo fondativo orientamento alla produzione di innovazione, la capacità di porre al centro l’esperienza delle persone coinvolte e la messa in campo di strumenti e pratiche che favoriscono la progettazione partecipata e orientata agli obiettivi. L’Italia è inoltre una delle nazioni europee che presenta un settore delle Imprese Culturali e Creative (ICC) più sviluppato sia per quanto riguarda il loro numero (circa 178.000 rispetto alle 101.000 circa in UK, 129.000 in Germania, 165.000 in Francia e 126.000 in Spagna) sia per quanto riguarda gli indicatori economici: nel 2022 le ICC occupano circa il 6% della popolazione attiva ovvero 1,55 milioni di occupati (Symbola, 2023) e rappresentano circa il 12% del PIL insieme al turismo. Alle imprese vanno aggiunte poi circa 38.000 organizzazioni non-profit e un numero ancora più elevato di associazioni culturali che operano sul territorio e che concorrono a comporre un’offerta culturale molto diversificata. Inoltre, molte ICC devono gestire un patrimonio edilizio storico, che presenta difficoltà a ottemperare ai nuovi paradigmi di sostenibilità. Ecco perché numerosi enti culturali italiani stanno già manifestando interesse verso Green Culture: la call si chiuderà il prossimo 19 aprile, ad oggi le candidature superano già il numero di posti disponibili, la selezione dei partecipanti sarà comunicata entro la prima settimana del mese di maggio.

Il Circolo del Design di Torino, Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta e Fondazione Santagata lanciano Green Culture, il progetto nazionale finalizzato a fornire gratuitamente alle imprese culturali e creative le competenze e gli strumenti necessari per intraprendere un percorso di cambiamento e innovazione finalizzato alla loro transizione ecologica, anche grazie al supporto di una nuova specifica figura professionale, quella del Green Coordinator, formata all’interno del progetto. Green Culture si è aggiudicato un bando finanziato dal Ministero dei Beni Culturali con una cifra di quasi mezzo milione di euro proveniente dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) riconoscendo l’importanza di ridurre gli impatti di un settore che gestisce edifici storici, organizza eventi e festival, è fortemente connesso all’offerta turistica, genera spostamenti di grandi gruppi di persone e ha filiere produttive complesse e molto differenziate. Il progetto si è distinto per aver risposto efficacemente alla necessità di un approccio interdisciplinare, nel quale il design rappresenta lo strumento progettuale attraverso il quale aiutare le imprese culturali e creative (appartenenti agli ambiti: Arti visive, Area interdisciplinare, Architettura e Design, Artigianato artistico, Editoria, Audiovisivo e radio, Editoria, Moda, Musica, Patrimonio, Spettacolo dal vivo) a perseguire gli obiettivi SDGs di sostenibilità ambientale, economica e sociale fissati dall’Unione Europea. Il Circolo del Design è capofila dell’iniziativa realizzata in partnership con Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura e Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta. Il progetto sarà presentato ufficialmente il prossimo 11 aprile alle ore 15.00 attraverso un webinar al quale è possibile iscriversi tramite il portale green-culture.it, e che sarà introdotto dalla Direttrice del Circolo del Design Sara Fortunati, da Rubina Pinto vice direttrice di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta e da Paola Borrione, Presidente della Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura. In sintesi, il progetto si articola in due principali percorsi: uno dedicato alla formazione dei Green Coordinator, figure professionali specializzate in progettazione per la sostenibilità ambientale in ambito culturale e uno rivolto alle imprese culturali e creative, per sostenere o avviare i loro percorsi di transizione ecologica attraverso attività di capacity building per implementare conoscenze, sviluppare competenze e acquisire strumenti concreti. Nella primavera del prossimo anno i due percorsi convergeranno in tre giorni di co-progettazione guidata in un workshop che si terrà a Torino, durante il quale ogni impresa culturale sarà abbinata ad un Green Coordinator, per la realizzazione di un piano operativo che orienterà in maniera strategica e contemporaneamente molto concreta i percorsi di transizione ecologica degli enti partecipanti. Per entrambi i percorsi è possibile candidarsi rispondendo a una call che mette a disposizione gratuitamente 75 posti per ciascuna delle due categorie. È ora aperta la call per gli enti, a breve aprirà anche la call per i Green Coordinator. Quella della transizione ecologica è una sfida complessa a cui Green Culture risponde costruendo un percorso radicato nell’incontro tra tre discipline: l’ambientalismo scientifico con la sua aggiornata ricerca e capacità di definizione dei temi ecologici calati su tutti i livelli della società, l’economia della cultura attraverso cui leggere i modelli di gestione, costruire la sostenibilità economica dei processi e articolare il ciclo del progetto dall’idea agli impatti, e il design con il suo fondativo orientamento alla produzione di innovazione, la capacità di porre al centro l’esperienza delle persone coinvolte e la messa in campo di strumenti e pratiche che favoriscono la progettazione partecipata e orientata agli obiettivi. L’Italia è inoltre una delle nazioni europee che presenta un settore delle Imprese Culturali e Creative (ICC) più sviluppato sia per quanto riguarda il loro numero (circa 178.000 rispetto alle 101.000 circa in UK, 129.000 in Germania, 165.000 in Francia e 126.000 in Spagna) sia per quanto riguarda gli indicatori economici: nel 2022 le ICC occupano circa il 6% della popolazione attiva ovvero 1,55 milioni di occupati (Symbola, 2023) e rappresentano circa il 12% del PIL insieme al turismo. Alle imprese vanno aggiunte poi circa 38.000 organizzazioni non-profit e un numero ancora più elevato di associazioni culturali che operano sul territorio e che concorrono a comporre un’offerta culturale molto diversificata. Inoltre, molte ICC devono gestire un patrimonio edilizio storico, che presenta difficoltà a ottemperare ai nuovi paradigmi di sostenibilità. Ecco perché numerosi enti culturali italiani stanno già manifestando interesse verso Green Culture: la call si chiuderà il prossimo 19 aprile, ad oggi le candidature superano già il numero di posti disponibili, la selezione dei partecipanti sarà comunicata entro la prima settimana del mese di maggio.

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Solo le persone gentili sono veramente forti


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“BE KIND. Solo le persone gentili sono veramente forti”, è il titolo dell'evento che si tiene oggi, Venerdì 12 aprile 2024, a Firenze. L'evento nazionale, alla sua seconda edizione, è organizzato dall’Associazione Contrajus APS ed è incentrato sulla tematica della gentilezza quale forma di prevenzione dal bullismo, cyberbullismo e disagio giovanile. L’evento è patrocinato dalla Regione Toscana, dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze, dall’Ordine degli Psicologi della Regione Toscana, dall’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Toscana, dall’Associazione Robert F. Kennedy Human Rights – Italia, dall’Associazione Nazionale dei Pedagogisti Italiani, dall’Associazione Forense Avvocatura e Famiglia, dall’Associazione Rotary Club Pegaso Alumni D-2071. La Regione Toscana è da sempre attenta alle realtà giovanili e intende pertanto assicurare il proprio sostegno all’evento promosso dall’Associazione Contrajus APS, che, nell’affrontare le tematiche del bullismo, del cyberbullismo e del disagio giovanile - fenomeni questi purtroppo in preoccupante aumento - vuol riaffermare il principio secondo cui la base della prevenzione parte della riscoperta di valori nobili quali la gentilezza, il rispetto e il prendersi cura degli altri. L’Associazione Contrajus APS ha sede legale a Firenze e sezioni territoriali in altre Regioni italiane. Tra le sue fila operano da anni professionisti di varie discipline (avvocati, psicologi, educatori) che, pur provenendo da percorsi di vita, esperienze e sensibilità differenti, hanno inteso misurarsi su questioni sociali e giuridiche inerenti ai soggetti fragili. Bullismo e cyberbullismo, in particolare, si configurano sempre più, tra le nuove generazioni, come l’espressione della scarsa tolleranza e della non accettazione verso chi è diverso per etnia, religione, caratteristiche psico-fisiche, genere, identità di genere, orientamento sessuale, nonché per particolari realtà familiari.

“BE KIND. Solo le persone gentili sono veramente forti”, è il titolo dell'evento che si tiene oggi, Venerdì 12 aprile 2024, a Firenze. L'evento nazionale, alla sua seconda edizione, è organizzato dall’Associazione Contrajus APS ed è incentrato sulla tematica della gentilezza quale forma di prevenzione dal bullismo, cyberbullismo e disagio giovanile. L’evento è patrocinato dalla Regione Toscana, dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze, dall’Ordine degli Psicologi della Regione Toscana, dall’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Toscana, dall’Associazione Robert F. Kennedy Human Rights – Italia, dall’Associazione Nazionale dei Pedagogisti Italiani, dall’Associazione Forense Avvocatura e Famiglia, dall’Associazione Rotary Club Pegaso Alumni D-2071. La Regione Toscana è da sempre attenta alle realtà giovanili e intende pertanto assicurare il proprio sostegno all’evento promosso dall’Associazione Contrajus APS, che, nell’affrontare le tematiche del bullismo, del cyberbullismo e del disagio giovanile - fenomeni questi purtroppo in preoccupante aumento - vuol riaffermare il principio secondo cui la base della prevenzione parte della riscoperta di valori nobili quali la gentilezza, il rispetto e il prendersi cura degli altri. L’Associazione Contrajus APS ha sede legale a Firenze e sezioni territoriali in altre Regioni italiane. Tra le sue fila operano da anni professionisti di varie discipline (avvocati, psicologi, educatori) che, pur provenendo da percorsi di vita, esperienze e sensibilità differenti, hanno inteso misurarsi su questioni sociali e giuridiche inerenti ai soggetti fragili. Bullismo e cyberbullismo, in particolare, si configurano sempre più, tra le nuove generazioni, come l’espressione della scarsa tolleranza e della non accettazione verso chi è diverso per etnia, religione, caratteristiche psico-fisiche, genere, identità di genere, orientamento sessuale, nonché per particolari realtà familiari.

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#OnePeopleOnePlanet


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Roma si prepara a celebrare la 54esima Giornata Mondiale della Terra, la più importante manifestazione ambientale delle Nazioni Unite con miliardi di cittadini coinvolti nei 193 Paesi membri, organizzata da Earth Day Italia e Movimento dei Focolari, con centinaia di eventi tra concerti, talk show, laboratori didattici, attività sportive, concerti, street art e decine di attività dedicate all'innovazione, all'ambiente e alla cultura. Le celebrazioni ufficiali, presentate oggi da Pierluigi Sassi, Presidente di Earth Day Italia, si svolgeranno: dal 18 al 21 aprile con il Villaggio per la Terra a Villa Borghese e sulla Terrazza del Pincio a Roma; dal 18 al 20 aprile si terrà il Festival dell'Innovability presso la Casa del Cinema a Roma; il 22 aprile in occasione della Giornata Mondiale della Terra si terrà #OnePeopleOnePlanet, The Multimedia Marathon, 16 ore di contenuti live dalla Nuvola di Fuksas, trasmessi in diretta su RaiPlay e Vaticannews.va.   Giunta alla 54ma edizione questa festa globale vede l'Italia in prima fila nella campagna #OnePeopleOnePlanet che dà il nome alla maratona multimediale di 16 ore prodotte live dall'auditorium della Nuvola di Fuksas. Con lo slogan 'Torna a battere il cuore per la Terra!' la maratona #OPOP giunge quest'anno alla sua quinta edizione grazie alla produzione Earth Day e alla diffusione internazionale sui canali RaiPlay e VaticanNews. A sostenere la promozione mondiale dell'evento saranno le reti social di Earth Day Network e del programma ambientale ONU Connect4Climate, organizzatore della Planet Week al G7 di Torino. Le celebrazioni italiane, già riconosciute dall'Earth Day Network di Washington come best case internazionale per la tutela del Pianeta e lo sviluppo di una forte coscienza ecologica, avranno quest'anno un ulteriore importante significato, diventando tappa iconica del G7 Clima, Energia e Ambiente di Torino (previsto dal 28 al 30 aprile). Nel capoluogo piemontese sono infatti in programma due eventi di alto valore simbolico dedicati al dialogo interculturale e intergenerazionale, sostenuti dalla Regione Piemonte e realizzati nello storico parco tecnologico sulle tecnologie per l'ambiente Environment Park.   Inoltre, in collaborazione con il MASE e il MIM, i giovani universitari e degli ultimi anni delle scuole superiori di Roma e Torino, insieme ad una rappresentanza di loro coetanei dai 7 paesi del G7, parteciperanno a tavoli tematici per la stesura di un testo che sarà portato all'attenzione dei 7 Ministri dell'Ambiente impegnati per il G7.   —————— Giunta alla 54ma edizione questa festa globale vede l'Italia in prima fila nella campagna #OnePeopleOnePlanet che dà il nome alla maratona multimediale di 16 ore prodotte live dall'auditorium della Nuvola di Fuksas. Con lo slogan 'Torna a battere il cuore per la Terra!' la maratona #OPOP giunge quest'anno alla sua quinta edizione grazie alla produzione Earth Day e alla diffusione internazionale sui canali RaiPlay e VaticanNews. A sostenere la promozione mondiale dell'evento saranno le reti social di Earth Day Network e del programma ambientale ONU Connect4Climate, organizzatore della Planet Week al G7 di Torino.

Roma si prepara a celebrare la 54esima Giornata Mondiale della Terra, la più importante manifestazione ambientale delle Nazioni Unite con miliardi di cittadini coinvolti nei 193 Paesi membri, organizzata da Earth Day Italia e Movimento dei Focolari, con centinaia di eventi tra concerti, talk show, laboratori didattici, attività sportive, concerti, street art e decine di attività dedicate all'innovazione, all'ambiente e alla cultura. Le celebrazioni ufficiali, presentate oggi da Pierluigi Sassi, Presidente di Earth Day Italia, si svolgeranno: dal 18 al 21 aprile con il Villaggio per la Terra a Villa Borghese e sulla Terrazza del Pincio a Roma; dal 18 al 20 aprile si terrà il Festival dell'Innovability presso la Casa del Cinema a Roma; il 22 aprile in occasione della Giornata Mondiale della Terra si terrà #OnePeopleOnePlanet, The Multimedia Marathon, 16 ore di contenuti live dalla Nuvola di Fuksas, trasmessi in diretta su RaiPlay e Vaticannews.va.   Giunta alla 54ma edizione questa festa globale vede l'Italia in prima fila nella campagna #OnePeopleOnePlanet che dà il nome alla maratona multimediale di 16 ore prodotte live dall'auditorium della Nuvola di Fuksas. Con lo slogan 'Torna a battere il cuore per la Terra!' la maratona #OPOP giunge quest'anno alla sua quinta edizione grazie alla produzione Earth Day e alla diffusione internazionale sui canali RaiPlay e VaticanNews. A sostenere la promozione mondiale dell'evento saranno le reti social di Earth Day Network e del programma ambientale ONU Connect4Climate, organizzatore della Planet Week al G7 di Torino. Le celebrazioni italiane, già riconosciute dall'Earth Day Network di Washington come best case internazionale per la tutela del Pianeta e lo sviluppo di una forte coscienza ecologica, avranno quest'anno un ulteriore importante significato, diventando tappa iconica del G7 Clima, Energia e Ambiente di Torino (previsto dal 28 al 30 aprile). Nel capoluogo piemontese sono infatti in programma due eventi di alto valore simbolico dedicati al dialogo interculturale e intergenerazionale, sostenuti dalla Regione Piemonte e realizzati nello storico parco tecnologico sulle tecnologie per l'ambiente Environment Park.   Inoltre, in collaborazione con il MASE e il MIM, i giovani universitari e degli ultimi anni delle scuole superiori di Roma e Torino, insieme ad una rappresentanza di loro coetanei dai 7 paesi del G7, parteciperanno a tavoli tematici per la stesura di un testo che sarà portato all'attenzione dei 7 Ministri dell'Ambiente impegnati per il G7.   —————— Giunta alla 54ma edizione questa festa globale vede l'Italia in prima fila nella campagna #OnePeopleOnePlanet che dà il nome alla maratona multimediale di 16 ore prodotte live dall'auditorium della Nuvola di Fuksas. Con lo slogan 'Torna a battere il cuore per la Terra!' la maratona #OPOP giunge quest'anno alla sua quinta edizione grazie alla produzione Earth Day e alla diffusione internazionale sui canali RaiPlay e VaticanNews. A sostenere la promozione mondiale dell'evento saranno le reti social di Earth Day Network e del programma ambientale ONU Connect4Climate, organizzatore della Planet Week al G7 di Torino.

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