Associazione
"Come a casa": insieme contro le malattie genetiche rare
"Come a casa" è un progetto che si occupa dell'accompagnamento delle famiglie che devono affrontare la terapia contro malattie genetiche rare, presso l'ospedale San Raffaele di Milano. Questo progetto prevede un supporto ai genitori il più attivo possibile, dalla burocrazia, all'alloggio, al trasporto. Un'assistenza a 360 gradi, per poter permettere alla mamma e al papà di rimanere accanto ai bambini e affrontare questo percorso senza ulteriori preoccupazioni.
"Come a casa" è un progetto che si occupa dell'accompagnamento delle famiglie che devono affrontare la terapia contro malattie genetiche rare, presso l'ospedale San Raffaele di Milano. Questo progetto prevede un supporto ai genitori il più attivo possibile, dalla burocrazia, all'alloggio, al trasporto. Un'assistenza a 360 gradi, per poter permettere alla mamma e al papà di rimanere accanto ai bambini e affrontare questo percorso senza ulteriori preoccupazioni.
Storie ad impattoCentro 21 - Una casa per le autonomie personali
Centro 21, Cuore 21, progettualità mirate a creare opportunità lavorative per persone con disabilità intellettiva e realizzare servizi educativi per bambini. L'esperienza personale, il contributo reale ai progetti di autonomia personale: per PlapleTv il racconto di Maria Cristina Codicè.
Centro 21, Cuore 21, progettualità mirate a creare opportunità lavorative per persone con disabilità intellettiva e realizzare servizi educativi per bambini. L'esperienza personale, il contributo reale ai progetti di autonomia personale: per PlapleTv il racconto di Maria Cristina Codicè.
Storie ad impattoL'emporio, l'aiuto, l'ascolto. La rete solidale della Caritas di Loreto
Da Loreto l'impegno della Caritas locale, la rete solidale con il territorio, esperienze finalizzate all'aiuto alle persone in condizione di disagio economico ma non solo. Un emporio è stato allestito all'interno degli spazi parrocchiali per la spesa dei meno abbienti. Qui è come essere all'interno di un market come gli altri. Aiuto concreto alle famiglie, ma anche spazio di socialità e di ascolto.
Da Loreto l'impegno della Caritas locale, la rete solidale con il territorio, esperienze finalizzate all'aiuto alle persone in condizione di disagio economico ma non solo. Un emporio è stato allestito all'interno degli spazi parrocchiali per la spesa dei meno abbienti. Qui è come essere all'interno di un market come gli altri. Aiuto concreto alle famiglie, ma anche spazio di socialità e di ascolto.
Storie ad impattoVolontariato, lavoro, nel giorno dedicato alla festa dei lavoratori la storia di Maria. L'Aquila, i bisogni della terza età, l'esperienza personale che incontra quella della cooperativa Verdeacqua Nuovi Orizzonti. Il racconto per PlapleTv
Storie ad impattoVincere, accettare la sconfitta. La formula del Campione
Per PlapleTv i campioni italiani Andrea Zorzi ed Elena Pantaleo. I consigli alle nuove generazioni, lo sport come strumento di vita serena. Perseguire l'obiettivo della vittoria, imparare a gestire sconfitte e fallimenti. La formula del campione nel racconto per Plaple Tv
Per PlapleTv i campioni italiani Andrea Zorzi ed Elena Pantaleo. I consigli alle nuove generazioni, lo sport come strumento di vita serena. Perseguire l'obiettivo della vittoria, imparare a gestire sconfitte e fallimenti. La formula del campione nel racconto per Plaple Tv
NewsI ragazzi che frequentano dell'Associazione Mosaico di Codroipo partecipano al laboratorio di riciclo della carta. Un esempio eccellente di sostenibilità e solidarietà.
NewsPlaple incontra Francesca Conti, Presidente di Anteas Pesaro. Francesca racconta cosa la spinge ad impegnarsi ogni giorno per gli altri, le sue emozioni e la sua allegria... "un vulcano" come la definiscono in molti che guarda la vita con gli occhi della gioia!
Plaple incontraPuliamo il mondo - La carica dei volontari Legambiente
Torna 'Puliamo il mondo', la storica campagna di Legambiente che da 31 anni coinvolge volontarie e volontari di tutta Italia per ripulire strade e piazze, angoli delle città, parchi urbani, ma anche sponde di fiumi e spiagge da rifiuti abbandonati. L’edizione 2023 di Puliamo il Mondo è stata presentata in Regione alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, di Monia Monni, assessora regionale all’ambiente, e di Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana.
Torna 'Puliamo il mondo', la storica campagna di Legambiente che da 31 anni coinvolge volontarie e volontari di tutta Italia per ripulire strade e piazze, angoli delle città, parchi urbani, ma anche sponde di fiumi e spiagge da rifiuti abbandonati. L’edizione 2023 di Puliamo il Mondo è stata presentata in Regione alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, di Monia Monni, assessora regionale all’ambiente, e di Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana.
NewsCosa significa "persona al centro"? Tante sarebbero le risposte, tanti gli argomenti da trattare, dalle istituzioni alla maniera stessa di guardare noi stessi e gli altri. Abbiamo raccolto qualche opinione all'evento di Expo-Aid di Rimini.
NewsSpecial Olympics, in corso a Torino fino al 16 marzo
Angelo Moratti, Presidente di Special Olympics Italia, si racconta al Corriere della Sera, attraverso le sue più grandi vittorie personali, tra cui quella di vedere suo figlio, affetto da una disabilità, imparare a camminare proprio durante i giochi olimpici. La sua storia inizia nel 2004 quando gli viene proposto di diventare presidente di Special Olympics Italia, accettando non sapeva a cosa sarebbe andato incontro. Quella è stata l'occasione poi di mille emozioni: non solo la passione del dedicarsi agli altri e rendere ciò che la vita gli aveva donato (proprio come gli aveva insegnato suo padre), ma anche scoprire grandi affetti tra gli atleti e gli allenatori e trovare quella che sarebbe poi diventata la sua famiglia. «Anche quella, meravigliosa. Ma non solo. Dieci anni fa mi scrisse un’amica inglese con un figlio, Adam, che aveva allora 5 anni, con una condizione di disabilità molto grave: non camminava e non parlava. Mi chiedeva cosa potesse fare. Ci siamo visti, innamorati e sposati. Abbiamo deciso di condividere la nostra vita e abbiamo avuto due figli, oltre ad Adam. Sono le esperienze bellissime che nascono da questo movimento. A Torino ne ho vissuta un’altra a livello personale. Adam ora ha 15 anni e regala emozioni ogni giorno. Sta imparando a camminare. Vedere che iniziava a farlo proprio qui ai Giochi è stata per noi una gioia immensa, non descrivibile, quasi un miracolo. Pensare che magari un giorno possa partecipare a eventi così è meraviglioso. La magia di Special Olympics, che non ti lascia mai». Foto: Special Olympics
Angelo Moratti, Presidente di Special Olympics Italia, si racconta al Corriere della Sera, attraverso le sue più grandi vittorie personali, tra cui quella di vedere suo figlio, affetto da una disabilità, imparare a camminare proprio durante i giochi olimpici. La sua storia inizia nel 2004 quando gli viene proposto di diventare presidente di Special Olympics Italia, accettando non sapeva a cosa sarebbe andato incontro. Quella è stata l'occasione poi di mille emozioni: non solo la passione del dedicarsi agli altri e rendere ciò che la vita gli aveva donato (proprio come gli aveva insegnato suo padre), ma anche scoprire grandi affetti tra gli atleti e gli allenatori e trovare quella che sarebbe poi diventata la sua famiglia. «Anche quella, meravigliosa. Ma non solo. Dieci anni fa mi scrisse un’amica inglese con un figlio, Adam, che aveva allora 5 anni, con una condizione di disabilità molto grave: non camminava e non parlava. Mi chiedeva cosa potesse fare. Ci siamo visti, innamorati e sposati. Abbiamo deciso di condividere la nostra vita e abbiamo avuto due figli, oltre ad Adam. Sono le esperienze bellissime che nascono da questo movimento. A Torino ne ho vissuta un’altra a livello personale. Adam ora ha 15 anni e regala emozioni ogni giorno. Sta imparando a camminare. Vedere che iniziava a farlo proprio qui ai Giochi è stata per noi una gioia immensa, non descrivibile, quasi un miracolo. Pensare che magari un giorno possa partecipare a eventi così è meraviglioso. La magia di Special Olympics, che non ti lascia mai». Foto: Special Olympics
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