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Vigili del Fuoco, raccontare l’inclusione attraverso un calendario


I Vigili del Fuoco di Lucca hanno realizzato un calendario di solidarietà in collaborazione con alcuni ragazzi dell'Associazione "L'amore non conta i cromosomi". Un evento all'insegna dell’inclusione e della solidarietà, che ha trovato un punto di incontro tra l’impegno dei vigili del fuoco e la missione dell’associazione che supporta bambini e ragazzi con sindrome di Down.

Il calendario ha come protagonisti 14 ragazzi dell’associazione, fotografati negli spazi di Comando, tra i mezzi e le squadre operative. Un'interazione gioiosa che ha regalato spensieratezza, ma anche speranza. Il ricavato dalla vendita del calendario, insieme ai fondi raccolti attraverso la ‘mini Pompieropoli‘ organizzata per l’occasione, sarà devoluto all’associazione per sostenere i suoi numerosi progetti educativi e di integrazione.

Un vero messaggio di inclusività!

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L’Alzheimer come forma d’arte - Il racconto di Serena Becagli


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La mostra “Prendere aria da fermi”, ideata da Serena Becagli per il progetto Mamma Mia Museum, nasce come racconto fotografico legato all’esperienza personale dell’artista con la madre. Tuttavia, al centro non c’è solo la narrazione individuale, ma il valore universale dell’arte nel confronto con l’Alzheimer. L’arte diventa uno spazio di connessione, capace di dare voce a ciò che la malattia tende a cancellare. Attraverso immagini e simboli, è possibile restituire dignità alla persona, andando oltre il deficit della memoria. La creatività permette di trasformare il disorientamento in espressione, offrendo nuove modalità di comunicazione quando le parole vengono meno. Per chi vive l’Alzheimer, l’arte può rappresentare un ponte tra passato e presente, uno strumento per mantenere un contatto emotivo con sé stessi e con gli altri. Anche piccoli gesti, reinterpretati artisticamente, acquistano valore e significato, rafforzando il senso di identità. Allo stesso tempo, l’arte educa chi osserva: invita a rallentare, a comprendere, a sviluppare empatia. In questo modo diventa un atto di solidarietà, perché crea uno spazio condiviso in cui la fragilità non è nascosta, ma accolta. L’esperienza artistica dimostra così che, anche nella perdita, esiste ancora una possibilità di relazione, bellezza e presenza.

La mostra “Prendere aria da fermi”, ideata da Serena Becagli per il progetto Mamma Mia Museum, nasce come racconto fotografico legato all’esperienza personale dell’artista con la madre. Tuttavia, al centro non c’è solo la narrazione individuale, ma il valore universale dell’arte nel confronto con l’Alzheimer. L’arte diventa uno spazio di connessione, capace di dare voce a ciò che la malattia tende a cancellare. Attraverso immagini e simboli, è possibile restituire dignità alla persona, andando oltre il deficit della memoria. La creatività permette di trasformare il disorientamento in espressione, offrendo nuove modalità di comunicazione quando le parole vengono meno. Per chi vive l’Alzheimer, l’arte può rappresentare un ponte tra passato e presente, uno strumento per mantenere un contatto emotivo con sé stessi e con gli altri. Anche piccoli gesti, reinterpretati artisticamente, acquistano valore e significato, rafforzando il senso di identità. Allo stesso tempo, l’arte educa chi osserva: invita a rallentare, a comprendere, a sviluppare empatia. In questo modo diventa un atto di solidarietà, perché crea uno spazio condiviso in cui la fragilità non è nascosta, ma accolta. L’esperienza artistica dimostra così che, anche nella perdita, esiste ancora una possibilità di relazione, bellezza e presenza.

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L'Aula Natura WWF arriva a Firenze


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Il progetto Aule Natura è stato lanciato dal WWF Italia nel 2020, con l’obiettivo di riqualificare e trasformare i cortili scolastici in veri e propri spazi didattici all’aperto per avvicinare le giovani generazioni alla natura, promuovendo l’educazione ambientale in modo interdisciplinare e trasversale. Dopo un primo momento di saluti istituzionali, gli studenti saranno accompagnati nell’esplorazione dell’Aula da alcuni esperti del WWF locale. L’Aula Natura dell’I.C. "Galluzzo” si aggiungerà alla rete nazionale costituita da oltre 80 scuole che partecipano al progetto ospitando, curando e imparando nelle Aule Natura realizzate da WWF Italia nel territorio italiano.

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Be Kind! Show your true colors


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Il 3 marzo 2026, dalle ore 9 alle 17, si terrà a Firenze, la quarta edizione dell’evento nazionale “BE KIND – Show your true colors!”, inserito all’interno de Le Chiavi della Città promosso dall’Associazione Contrajus APS e dedicato ai temi del bullismo, cyberbullismo e disagio giovanile, con particolare attenzione al contesto scolastico. L’appuntamento è all’Auditorium Zubin Mehta del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazza V. Gui 1). La manifestazione è stata presentata questa mattina in palazzo Vecchio dalle assessore Benedetta Albanese e Letizia Perini e dall’avvocato Paolo Russo, presidente nazionale dell’Associazione Contrajus APS, che la organizza. L’evento vedrà protagonisti oltre 900 tra studentesse e studenti provenienti da tutta Italia ed è patrocinato dal Comune di Firenze, dalla Regione Toscana, dalla Città Metropolitana di Firenze, dall’Ordine degli psicologi della Regione Toscana, dall’Ordine degli Assistenti sociali della Regione, dall’Associazione nazionale pedagogisti, dall’Associazione Rotary Pegaso Alumni D-2071, dall’Associazione Robert F. Kennedy Human Rights Italia e dall’Associazione forense avvocatura e famiglia.

Il 3 marzo 2026, dalle ore 9 alle 17, si terrà a Firenze, la quarta edizione dell’evento nazionale “BE KIND – Show your true colors!”, inserito all’interno de Le Chiavi della Città promosso dall’Associazione Contrajus APS e dedicato ai temi del bullismo, cyberbullismo e disagio giovanile, con particolare attenzione al contesto scolastico. L’appuntamento è all’Auditorium Zubin Mehta del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazza V. Gui 1). La manifestazione è stata presentata questa mattina in palazzo Vecchio dalle assessore Benedetta Albanese e Letizia Perini e dall’avvocato Paolo Russo, presidente nazionale dell’Associazione Contrajus APS, che la organizza. L’evento vedrà protagonisti oltre 900 tra studentesse e studenti provenienti da tutta Italia ed è patrocinato dal Comune di Firenze, dalla Regione Toscana, dalla Città Metropolitana di Firenze, dall’Ordine degli psicologi della Regione Toscana, dall’Ordine degli Assistenti sociali della Regione, dall’Associazione nazionale pedagogisti, dall’Associazione Rotary Pegaso Alumni D-2071, dall’Associazione Robert F. Kennedy Human Rights Italia e dall’Associazione forense avvocatura e famiglia.

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L’importanza dello sport nel sociale - La realtà dei Guelfi Firenze


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I Guelfi Firenze non sono solo una squadra, ma una realtà profondamente radicata nel territorio. Da anni affiancano all’attività sportiva un forte impegno sociale rivolto ai giovani. L’obiettivo è offrire opportunità concrete di crescita personale e professionale. Tra le iniziative più significative ci sono programmi educativi e percorsi di formazione. Importante anche il sostegno a esperienze di studio all’estero attraverso borse dedicate. Occasioni che permettono ai ragazzi di aprirsi al mondo e costruire il proprio futuro. Lo sport diventa così uno strumento educativo e di responsabilizzazione. Un mezzo per trasmettere valori come disciplina, rispetto e spirito di squadra. Particolare attenzione è rivolta a chi vive situazioni personali o sociali difficili. Il progetto mira ad offrire nuove prospettive e possibilità reali di cambiamento. Ogni iniziativa nasce dall’idea che lo sport possa essere una guida e un punto di riferimento. Un percorso che aiuta i giovani a scoprire le proprie capacità e i propri obiettivi. La crescita individuale diventa parte di un cammino condiviso. Un impegno costante che va oltre il campo da gioco. Perché formare persone consapevoli è la vittoria più importante.

I Guelfi Firenze non sono solo una squadra, ma una realtà profondamente radicata nel territorio. Da anni affiancano all’attività sportiva un forte impegno sociale rivolto ai giovani. L’obiettivo è offrire opportunità concrete di crescita personale e professionale. Tra le iniziative più significative ci sono programmi educativi e percorsi di formazione. Importante anche il sostegno a esperienze di studio all’estero attraverso borse dedicate. Occasioni che permettono ai ragazzi di aprirsi al mondo e costruire il proprio futuro. Lo sport diventa così uno strumento educativo e di responsabilizzazione. Un mezzo per trasmettere valori come disciplina, rispetto e spirito di squadra. Particolare attenzione è rivolta a chi vive situazioni personali o sociali difficili. Il progetto mira ad offrire nuove prospettive e possibilità reali di cambiamento. Ogni iniziativa nasce dall’idea che lo sport possa essere una guida e un punto di riferimento. Un percorso che aiuta i giovani a scoprire le proprie capacità e i propri obiettivi. La crescita individuale diventa parte di un cammino condiviso. Un impegno costante che va oltre il campo da gioco. Perché formare persone consapevoli è la vittoria più importante.

I giovani

“Noi costruiamo comunità” - La missione degli Angeli del Bello


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Gli Angeli del Bello di Firenze sono arrivati a Empoli per una nuova e significativa azione di ripulitura di alcune strade della città, portando con sé un messaggio concreto di cura e rispetto per gli spazi comuni. L’iniziativa ha visto la preziosa collaborazione della Misericordia, di Anpas Empoli e dei Custodi del Bello, realtà da sempre impegnate nel volontariato e nel sostegno alla comunità. Un ruolo centrale lo hanno avuto soprattutto i giovani studenti dell’IIS “Virgilio”, che con entusiasmo ed energia si sono messi in gioco in prima persona. Armati di guanti e buona volontà, i ragazzi hanno dimostrato come il senso civico possa nascere e crescere anche tra i più giovani. La giornata non è stata solo un intervento di pulizia urbana, ma un vero esempio di cittadinanza attiva e collaborazione. Insieme, associazioni e studenti hanno trasformato un gesto semplice in un segnale forte di attenzione verso la propria città e il suo futuro.

Gli Angeli del Bello di Firenze sono arrivati a Empoli per una nuova e significativa azione di ripulitura di alcune strade della città, portando con sé un messaggio concreto di cura e rispetto per gli spazi comuni. L’iniziativa ha visto la preziosa collaborazione della Misericordia, di Anpas Empoli e dei Custodi del Bello, realtà da sempre impegnate nel volontariato e nel sostegno alla comunità. Un ruolo centrale lo hanno avuto soprattutto i giovani studenti dell’IIS “Virgilio”, che con entusiasmo ed energia si sono messi in gioco in prima persona. Armati di guanti e buona volontà, i ragazzi hanno dimostrato come il senso civico possa nascere e crescere anche tra i più giovani. La giornata non è stata solo un intervento di pulizia urbana, ma un vero esempio di cittadinanza attiva e collaborazione. Insieme, associazioni e studenti hanno trasformato un gesto semplice in un segnale forte di attenzione verso la propria città e il suo futuro.

I giovani

Uscire dal silenzio sociale


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In Toscana prende avvio Reconnected, un progetto che affronta il tema del ritiro sociale giovanile, un fenomeno sempre più diffuso che coinvolge ragazzi e adolescenti conosciuti come hikikomori. Con questo termine si indicano giovani che scelgono di isolarsi progressivamente, interrompendo la frequenza scolastica e riducendo al minimo i contatti sociali, spesso rifugiandosi esclusivamente in ambienti domestici o digitali. Reconnected nasce per intercettare queste situazioni in modo precoce, rafforzando il ruolo della scuola e della comunità educativa. Il progetto prevede percorsi di formazione specifica per insegnanti, educatori e professionisti, aiutandoli a riconoscere i segnali di disagio e a intervenire in modo adeguato. Accanto alla formazione, vengono sviluppati strumenti digitali e spazi online pensati per dialogare con i ragazzi attraverso linguaggi a loro familiari. L’obiettivo è ricostruire relazioni, prevenire l’abbandono scolastico e offrire nuove possibilità di connessione a chi si è allontanato dalla vita sociale.

In Toscana prende avvio Reconnected, un progetto che affronta il tema del ritiro sociale giovanile, un fenomeno sempre più diffuso che coinvolge ragazzi e adolescenti conosciuti come hikikomori. Con questo termine si indicano giovani che scelgono di isolarsi progressivamente, interrompendo la frequenza scolastica e riducendo al minimo i contatti sociali, spesso rifugiandosi esclusivamente in ambienti domestici o digitali. Reconnected nasce per intercettare queste situazioni in modo precoce, rafforzando il ruolo della scuola e della comunità educativa. Il progetto prevede percorsi di formazione specifica per insegnanti, educatori e professionisti, aiutandoli a riconoscere i segnali di disagio e a intervenire in modo adeguato. Accanto alla formazione, vengono sviluppati strumenti digitali e spazi online pensati per dialogare con i ragazzi attraverso linguaggi a loro familiari. L’obiettivo è ricostruire relazioni, prevenire l’abbandono scolastico e offrire nuove possibilità di connessione a chi si è allontanato dalla vita sociale.

Dillo a Plaple

#Runforlove


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In occasione di San Valentino, l’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze promuove Runforlove, una maratona solidale in formato virtuale pensata per unire attività fisica e sostegno concreto ai bambini ricoverati. L’iniziativa è aperta a tutti e invita a partecipare in coppia, che si tratti di partner, amici, familiari o colleghi. La partecipazione è semplice: ci si iscrive online, si effettua una donazione e si corre o cammina liberamente, senza vincoli di luogo o orario, nei giorni indicati dall’evento. La distanza prevista è simbolica e condivisa, a rappresentare l’idea di fare strada insieme per una buona causa. I fondi raccolti sostengono progetti dedicati al benessere emotivo dei piccoli pazienti, come attività ludiche, ricreative e di supporto psicologico, fondamentali durante il percorso di cura. Runforlove trasforma così un gesto quotidiano come correre in un atto di solidarietà, rendendo San Valentino un’occasione per esprimere amore anche verso chi sta affrontando momenti difficili.

In occasione di San Valentino, l’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze promuove Runforlove, una maratona solidale in formato virtuale pensata per unire attività fisica e sostegno concreto ai bambini ricoverati. L’iniziativa è aperta a tutti e invita a partecipare in coppia, che si tratti di partner, amici, familiari o colleghi. La partecipazione è semplice: ci si iscrive online, si effettua una donazione e si corre o cammina liberamente, senza vincoli di luogo o orario, nei giorni indicati dall’evento. La distanza prevista è simbolica e condivisa, a rappresentare l’idea di fare strada insieme per una buona causa. I fondi raccolti sostengono progetti dedicati al benessere emotivo dei piccoli pazienti, come attività ludiche, ricreative e di supporto psicologico, fondamentali durante il percorso di cura. Runforlove trasforma così un gesto quotidiano come correre in un atto di solidarietà, rendendo San Valentino un’occasione per esprimere amore anche verso chi sta affrontando momenti difficili.

Dillo a Plaple

“Aiutare per poi essere aiutati” - Prima edizione della calza sospesa


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Si è svolta a Empoli l’iniziativa solidale La Calza Sospesa, progetto nato dalla collaborazione tra la Compagnia di Sant’Andrea – Volo del Ciuco, la Misericordia di Empoli e altee realtà territoriali. Al centro dell’evento, una grande calza realizzata dai volontari, simbolo di condivisione e solidarietà, destinata a raccogliere doni e beni da devolvere alle persone in difficoltà.

Si è svolta a Empoli l’iniziativa solidale La Calza Sospesa, progetto nato dalla collaborazione tra la Compagnia di Sant’Andrea – Volo del Ciuco, la Misericordia di Empoli e altee realtà territoriali. Al centro dell’evento, una grande calza realizzata dai volontari, simbolo di condivisione e solidarietà, destinata a raccogliere doni e beni da devolvere alle persone in difficoltà.

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“Io sono perfetto” – Un viaggio tra felicità e politica nel nuovo libro di Paolo Ruffini


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Tra politica, felicità e sguardi sinceri, Paolo Ruffini ci guida in una storia che sfida le nostre idee di normalità. Oggi esce “Io sono perfetto”, un libro nato da una domanda provocatoria: e se il prossimo Presidente del Consiglio fosse una persona con sindrome di Down?

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Scrittura creativa contro le barriere


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“Tutti devono accedere alla cultura, comunicare significa partecipare, leggere e raccontare deve essere possibile per tutti, sordi e udenti stanno costruendo insieme una città più inclusiva”. Quattro buone ragioni che fanno da sfondo al percorso che porta all’evento “Una casa bilingue”, promosso dall’associazione “Due Punti”, ospitato presso “Il paracadute di Icaro”. Un percorso che parte da lontano, che punta alla creazione di un’esperienza permanente di scrittura creativa che mette insieme Lingua dei Segni Italiana e Lingua italiana, in un percorso univoco che fa incontro tra comunità che possono condividere esperienze creative abbattendo le barriere della comprensione. Conoscere, comprendere, partecipare, sono concetti che si toccano con mano nella pubblicazione di due opere in lingua doppia. “Rosso Malpelo” e “Racconti fantastici” sono i titoli di questa esperienza innovativa.

“Tutti devono accedere alla cultura, comunicare significa partecipare, leggere e raccontare deve essere possibile per tutti, sordi e udenti stanno costruendo insieme una città più inclusiva”. Quattro buone ragioni che fanno da sfondo al percorso che porta all’evento “Una casa bilingue”, promosso dall’associazione “Due Punti”, ospitato presso “Il paracadute di Icaro”. Un percorso che parte da lontano, che punta alla creazione di un’esperienza permanente di scrittura creativa che mette insieme Lingua dei Segni Italiana e Lingua italiana, in un percorso univoco che fa incontro tra comunità che possono condividere esperienze creative abbattendo le barriere della comprensione. Conoscere, comprendere, partecipare, sono concetti che si toccano con mano nella pubblicazione di due opere in lingua doppia. “Rosso Malpelo” e “Racconti fantastici” sono i titoli di questa esperienza innovativa.

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Firenze aiuta le famiglie bisognose


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In occasione delle feste torna l’iniziativa “Giocattolo sospeso”, per regalare un sorriso ai bambini in difficoltà A Firenze torna l’iniziativa solidale del “Giocattolo sospeso”, con l’obiettivo di portare regali e sorrisi ai bambini delle famiglie in difficoltà. Nei negozi aderenti si possono lasciare doni che verranno raccolti e distribuiti alle famiglie prima delle festività natalizie. La campagna si ispira alla tradizione del “caffè sospeso”, un gesto semplice ma simbolico di altruismo e partecipazione collettiva. L’iniziativa coinvolge cittadini, negozi, associazioni e scuole, creando una rete di solidarietà che supera la difficoltà economica e favorisce la coesione sociale. Ogni giocattolo donato rappresenta un piccolo contributo concreto a sostegno dei bambini più vulnerabili. L’evento mira anche a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di gesti quotidiani di solidarietà e attenzione verso chi è in difficoltà. Il ritorno dell’iniziativa nel 2025 sottolinea come la città di Firenze voglia mantenere vivo lo spirito di condivisione e responsabilità sociale. Inoltre, l’organizzazione prevede anche momenti di animazione e laboratori per i bambini che ricevono i regali. L’iniziativa si conferma così un esempio virtuoso di come le comunità possano unirsi per generare impatto positivo reale.

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“Comunicare umanità” - I social secondo Paolo Ruffini


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Paolo Ruffini, premiato dal Corecom Toscana come Comunicatore Toscano 2025, riflette sul valore profondo della comunicazione oggi. I social non sono solo vetrine, ma spazi di responsabilità condivisa. Ognuno di noi, con pochi o molti follower, può scegliere cosa trasmettere. In un mondo attraversato da conflitti e paure, comunicare umanità diventa un atto necessario. Raccontare il bello, dare voce alle fragilità, difendere l’emozione. Perché i social possono inquinare, ma possono anche curare. Dipende da noi.

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