paolo ruffini
Paolo Ruffini
Plaple incontra Paolo Ruffini. Un racconto personale che evidenzia i segni importanti lasciati alla carriera, ed alla crescita sociale, dall’esperienza unica del percorso teatrale di Up & Down. Diverse abilità, empatia, rapporto con la felicità sono alcuni dei temi affrontati nell’intervista che offre spunti di riflessione dei rapporti sociali ben oltre la dimensione social.
Plaple incontra Paolo Ruffini. Un racconto personale che evidenzia i segni importanti lasciati alla carriera, ed alla crescita sociale, dall’esperienza unica del percorso teatrale di Up & Down. Diverse abilità, empatia, rapporto con la felicità sono alcuni dei temi affrontati nell’intervista che offre spunti di riflessione dei rapporti sociali ben oltre la dimensione social.
Plaple incontra
Una risata che include - Paolo Ruffini porta in scena il valore dell’incontro
Avvicinare le persone attraverso una risata e accompagnarle dentro temi complessi: l’impegno di Paolo Ruffini passa da un’idea di spettacolo capace di creare ascolto e partecipazione. Cinema e teatro diventano occasioni per incontrare realtà spesso poco conosciute, superare i pregiudizi e riconoscere il valore di ogni persona. Un percorso che nasce dalla curiosità e si costruisce attraverso l’incontro diretto, come nel documentario “Perdutamente”, dedicato all’Alzheimer e ai legami affettivi che resistono alla malattia. L’ironia apre uno spazio in cui avvicinarsi alle fragilità, alle differenze e alle esperienze degli altri. La risata si intreccia così con l’emozione, favorendo un dialogo che coinvolge anche generazioni diverse. Al centro resta la volontà di dare spazio alle persone e alle loro storie: un impegno per un’inclusione che prende forma nell’ascolto, nella condivisione e nella capacità di riconoscersi nell’altro.
Avvicinare le persone attraverso una risata e accompagnarle dentro temi complessi: l’impegno di Paolo Ruffini passa da un’idea di spettacolo capace di creare ascolto e partecipazione. Cinema e teatro diventano occasioni per incontrare realtà spesso poco conosciute, superare i pregiudizi e riconoscere il valore di ogni persona. Un percorso che nasce dalla curiosità e si costruisce attraverso l’incontro diretto, come nel documentario “Perdutamente”, dedicato all’Alzheimer e ai legami affettivi che resistono alla malattia. L’ironia apre uno spazio in cui avvicinarsi alle fragilità, alle differenze e alle esperienze degli altri. La risata si intreccia così con l’emozione, favorendo un dialogo che coinvolge anche generazioni diverse. Al centro resta la volontà di dare spazio alle persone e alle loro storie: un impegno per un’inclusione che prende forma nell’ascolto, nella condivisione e nella capacità di riconoscersi nell’altro.
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